Tipologie di ceramiche

La ceramica è esistente in molte tipologie, che si differenziano per lavorazione e materiale utilizzato. Si può dedurre il tipo dalla colorazione e dalla consistenza.

Pubblicato da Ryan86 Domenica 11 aprile 2010

Tipologie di ceramiche

Vi siete mai chiesti quanti tipi di ceramica esistono e quali metodi di lavorazione ci sono dietro ad ogni tipo? La storia della ceramica è molto antica: molti popoli antichi ne facevano uso per la produzione di vasellame, primi di tutti i cinesi. La ceramica si tratta di argilla cotta ad alte temperature nei forni e i trattamenti a cui viene sottoposta sono molteplici. Sapere quale tipo di ceramica si ha tra le mani è sicuramente utile per fare manutenzione su di essa, nonché lucidarla al meglio senza il rischio di danneggiarla durante il lavoro di restauro.

Esaminando l’articolo di cui vogliamo sapere di più ne dedurremo la tipologia in base alla brillantezza e la decorazione. Di seguito le tipologie:

Bisquit: anche conosciuta come bisque, è una tipologia di porcellana bianca, senza smalto di cui non è semplice trovare la giusta tonalità di bianco per i lavori di ritocco.

Black basaltware: si tratta di una terracotta contenente basalto ed è stata prodotta inizialmente nel diciottesimo secolo, da Wedgewood.

Bone China: questo tipo di porcellana dura, viene aggiunta una quantità di ossa per renderla ancora più bianca.

Bianchetto: la terracotta viene scaldata a temperature più basse e la colorazione non resiste bene all’acqua calda con cui è quindi sconsigliato il lavaggio.

Porcellana dura: risale al IX secolo ed i primi ritrovamenti sono stati in Cina. Fino all’inizio del ‘700 si sapeva poco a proposito della lavorazione di questa porcellana, poi venne scoperto che si trattava di un’unione di caolino e pigmatite (una roccia eruttiva), cotta in due trance, prima a 900°, poi a 1300°, in modo da far fondere lo smalto con il resto del materiale.

Terracotta: più semplice delle altre, si ottiene dalla cottura della terracotta. Ha un aspetto poroso e per renderla impermeabile ha bisogno di essere smaltata.

Slipware: terracotta messa a bagno in acqua e argilla, che scivolando via una volta riemerso il materiale, forma delle decorazione da perfezionare poi se si vogliono fare dei disegni.

Porcellana tenera: predecessore di quella dura, invece della pigmatite veniva utilizzata una miscela vetrosa di selce e sabbia.

Gres: si forma aggiungendo polvere di pietra d’argilla o selce.