Strumenti necessari per il restauro di mobili (seconda parte)

Ecco una lista dettagliata degli strumenti necessari da tenere nel proprio laboratorio di restauro mobili. Oggetto per oggetto vediamone le caratteristiche e l'impiego.

Pubblicato da Ryan86 Venerdì 30 aprile 2010

Vediamo di seguito altri strumenti utili per le attività di restauro di mobili antichi, da integrare alla lista riportata nell’articolo precedente. Abbiamo infatti visto insieme, oltre ad aver passato in rassegna la lista di materiali, anche la funzionalità di alcuni oggetti come la lima, le tipologie di martello, l’utilità del metro, i tipi di morse e morsetti, le caratteristiche di un buon pennello e la funzione della pialla sul legno. Di seguito terminiamo di descrivere le proprietà di altri sette attrezzi che non potranno mancare nel laboratorio di un buon appassionato di restauro.

Pinze: utili per stringere, bloccare ed estrarre. Se usate come leve nell’estrazione, più sono lunghe più risultano efficaci. Importante tenere ben oliata la vite centrale.

Rasiera: si tratta di una versione più leggera della pialla e serve per asportare piccoli trucioli di modeste asperità e per rimuovere strati di colla e vernici senza l’utilizzo di solventi.

Raspa: a differenza della lima è che la lama è formata da piccoli dentelli semicilindrici anziché linee parallele. Fondamentale è lavorare il legno con questo attrezzo nella direzione delle venature, con una sola passata.

Sega o seghetto: sono molteplici i modelli che possiamo trovare in commercio. Esiste ad esempio il segaccio, la sega a dorso (più prescisa), la sega a telaio (montata su di un telaio regolabile), il gattuccio (maneggevole se utilizzata su superfici piane). In centri di falegnameria vengono usate anche seghe circolari e seghetti alternativi, più professionali dei precedenti.

Spatola: strumento utile per l’applicazione di stucco. Facilita il processo di riempimento delle fessurazioni. Una volta riempita la fessura da colmare, si può livellare il materiale con la spatola stessa.

Tenaglia: necessaria per l’estrazione di chiodi e capace di recidere nei punti in cui fa presa per mezzo di una pressione adeguatamente forte.

Trapano elettrico: questo oggetto infine, indispensabile nella casa di un appassionato di fai da te, grazie alle punte intercambiabili e alla sua maneggevolezza è in grado di soppiantare il trapano a mano, facendo risparmiare tempo e fatica.