Serie tv da vedere (o rivedere): le 19 migliori di sempre

Innovative, originali o veri e propri classici ci sono alcun serie tv da vedere, costi quel che costi. Se non vedi l’ora di tuffarti in un binge watching senza precedenti, ecco i titoli che devi assolutamente recuperare.

Pubblicato da elenach Venerdì 15 febbraio 2019

Serie tv da vedere (o rivedere): le 19 migliori di sempre
Foto di dean drobot/Shutterstock.com

Nuove uscite,  appuntamenti notturni  e ritorni inaspettati. Tranquille, non stiamo parlando di possibili conquiste o di ex fidanzati che resuscitano dal passato;  ma di serate perfette, in compagnia delle nostre serie tv preferite.

Eppure, esattamente come nelle storie d’amore, arrivano dei momenti di crisi. Può capitarvi di aver appena chiuso con la serie di cui vi eravate innamorate, vi sembra che non ci sia niente di interessante all’orizzonte e continuate a trovarvi di fronte novità poco affascinanti.

Fate un respiro, siamo qui per aiutarvi. Abbiamo raccolto per voi i titoli migliori degli ultimi anni, le serie tv da vedere assolutamente e  di cui tutti parlano, ma anche alcune chicche interessanti che ancora non conoscete e che dovete recuperare.

5 Must have che ogni series-addicted dovrebbe vedere

Prima di tutto sgombriamo il campo da quelle serie chiacchieratissime (forse troppo?) che non possono mancare nella nostra collezione.  Insomma tutti quei titoli che, negli ultimi anni, ci hanno tenuto incollati allo schermo, costringendoci a ore di instancabile binge watching. Se ve le siete perse, non vi resta che rimediare.
Stiamo parlando di Game of Thrones, Downtown Abbey, Stranger Things, Narcos e Breaking Bad. Serie tv da vedere, se ancora non l’avete fatto, ma che di certo non hanno bisogno di nessuna  presentazione.

Una Serie di Sfortunati Eventi

Una Serie di Sfortunati Eventi è una serie tv, disponibile su Netflix, che non ha avuto l’attenzione che si merita. Tratta dai romanzi di Lemony Snicket,  ha come protagonista Neil Patrick Harris nei panni del perfido conte Olaf, determinato ad aggiudicarsi con qualsiasi mezzo l’eredità dei tre orfani Baudelaire.

Se non fosse già tra le serie più belle degli ultimi tempi, meriterebbe comunque una menzione d’onore per esser riuscita a creare una seconda stagione ancor più convincente della prima. E sappiamo quanto sia difficile che gli attesissimi ritorni riescano a superare le nostre aspettative.

Mr Robot

Netflix è sicuramente il nostro porto sicuro quando non sappiamo cosa guardare, eppure ci sono anche altre piattaforme dove potete trovare alcune chicche imperdibili, un esempio? Mr. Robot , su Mediaset Premium. Questo cyber-thriller segue le vicende di un giovane informatico di New York affetto da allucinazioni e deliri paranoici.

La sua incapacità di gestire le relazioni sociali lo porta a rifugiarsi nel mondo degli hacker, dove viene coinvolto da un misterioso Mr. Robot in una lotta al capitalismo 2.0 e allo strapotere delle banche. Se amate i thriller di David Fincher, troverete in questa serie le atmosfere di Seven e Fight club.

How To Get Away With Murder

È vero, col passare delle stagioni la storia si complica all’inverosimile, ma –  volete la verità? – a noi non importa.

Dopo qualche puntata di How To Get Away With Murder sarete talmente coinvolte nelle vite di Annalise Keating e dei suoi studenti che non potrete farne a meno. Le Regole del Delitto Perfetto (questo il titolo in italiano) è esattamente quello che vi ci vuole se cercate una serie tv con la controindicazione più bella di sempre: “può creare dipendenza.” Insomma Shonda Rhimes, autrice geniale di Grey’s Anatomy e Scandal (solo per citarne alcune) è una garanzia.

Se non sapete quale serie TV vedere, sceglietene una che porta il suo nome, sarà sicuramente un successo.

Le Bureau

Quando vi sembrerà di aver divorato tutto il meglio di Netflix , dirigetevi su Sky Atlantic, tra i piccoli gioiellini poco noti offerti dal canale troverete Le Bureau – Sotto Copertura:  una serie di spionaggio francese (ok è “francese” ma non abbiate pregiudizi!),  un po’ alla Homeland che segue la vita dell’ex agente sotto copertura Guillaume Debailly in cui si intrecciano problemi legati alla sua vecchia identità e conflitti internazionali.

The Walking Dead

Considerata da molti una delle migliori serie tv degli ultimi anni, The Walking Dead ha avuto un larghissimo successo. Perfetta per chi non si accontenta di una o due stagioni e chi non sopporta l’idea di aspettare mesi e mesi in attesa rivedere i personaggi che ama. Qui, le stagioni sono ben 9 per un totale di 131 episodi. Se ve la siete persa o l’avete snobbata credendo che zombie e morti viventi siano molto anni 80, datele una chance; potrebbe diventare la vostra nuova ossessione.

The Crown

Vi manca Downtown Abbey? In attesa del film potete godervi The Crown, un altro grandissimo successo,  che si è addirittura aggiudicato il Golden Globe 2016 per il miglior drama.

La famiglia reale britannica e le serie tv fino a pochi anni fa sembravano non avere granché in comune, ma oggi è tutta un’altra storia: Meghan Markle, già nota a tutte noi come la bellissima Rachel Zane di Suits ha sposato niente meno che il bel principe Harry e anche la vita della regina più amata di sempre è diventata materia per una serie tv imperdibile: The Crown.

Dark

Quando Dark ha fatto la sua comparsa su Netflix, il paragone con Stranger Things è stato immediato. Le similitudini sono state subito al centro dei commenti dei fan più accaniti, ma l’ipotesi che Dark potesse addirittura rivelarsi migliore non era contemplata.

Errore; errore madornale. Recuperatela immediatamente.

Alias Grace e The Handmaid’s tale

Scandali nel mondo di Hollywood, molestie e violenze sulle donne hanno riportato al centro della discussione la condizione femminile. La disparità di genere è un problema ancora troppo attuale, così vivo che finisce per riversarsi anche in libri e serie tv. Le protagoniste dei romanzi distopici di Margaret Atwood vivono in una teocrazia in cui alle donne non è permesso lavorare, maneggiare denaro e neppure leggere. In questa società, ci sono alcune donne, le ancelle, che esistono con un unico ruolo, quello della procreazione.

Sia il romanzo che la trasposizione televisiva han fatto molto discutere, per questo The Handmaid’s Tale rientra assolutamente tra le serie da non perdere.
Se siete fan di Margaret Atwood e avete già visto questa serie, potete consolarvi con Alias Grace, una miniserie da guardare tutta d’un fiato.

The Good Wife e The Good Fight

Siete arrivate all’ultima puntata di The Good Wife? Allora state sicuramente attraversando una fase di crisi. Per uscirne, godetevi lo spin-off che segue le vicende di Diane Lockhart a un anno dal finale di The Good Wife.

Avete fatto l’errore di credere che i legal drama non siano per voi? Date a questa serie una chance, ne resterete sorprese.

Broadchurch

Ottima serie tv da guardare in lingua originale senza timore di addormentarsi o perdere il filo; Broadchurch infatti è una serie crime di produzione inglese.

Sì, di solito guardiamo all’orizzonte british con un po’ di scetticismo, pensando sia adatto solo a serie e film di stampo vittoriano in cui i bisticci tra reali e gli intrighi di palazzo sono il massimo della suspense. Broadchurch vi sorprenderà, il rimo è incalzante e, esattamente come l’eccentrico detective Hardy, vorrete sapere a tutti i costi chi è il responsabile della morte del piccolo Danny, ritrovato morto sulla spiaggia di quella che, all’apparenza sembrava essere solo una tranquilla cittadina inglese.

Mindhunter e Manhunt

Non confondetevi, sono due serie diverse che meritano assolutamente di essere viste.

Mindhunter,  tanto sottovalutata quanto straordinaria, richiede un pizzico di pazienza. I primi due episodi potrebbero non entusiasmarvi ma tenete duro, perché appena incalza il ritmo della narrazione cadrete in un binge watching senza precedenti. Il livello della serie è notevole e non è un caso visto che il produttore esecutivo sia lo stesso di House of Cards, David Fincher, eccezionale regista di Seven, Fight Club e Gone Girl, solo per citarne alcuni.

Tutt’altro è Manhunt: Unabomber, che con Mindhunter ha in comune solo il fatto di essere una serie tv imperdibile. Un thriller perfetto per tutti gli appassionati di true crime stories, ovvero quelle serie basate su fatti di cronaca realmente accaduti. Per evitare spoiler sappiate solo che il protagonista a è Unabomber, brillante matematico e professore universitario responsabile di crimini che hanno sconvolto l’America negli anni ’70.