Sapone naturale fatto in casa senza soda caustica: una guida

Una ricetta, con tutte le istruzioni del caso, per realizzare un sapone naturale fai da te senza la soda caustica.

Pubblicato da Camilla Buffoli Mercoledì 25 giugno 2014

Sapone naturale fatto in casa senza soda caustica: una guida

Sapone naturale al cento percento, fatto in casa e senza la soda caustica. Impossibile? Decisamente no, con la guida specifica, qualche consiglio azzeccato e una buona dose di pazienza si possono realizzare saponette del profumo preferito senza utilizzare sostanze chimiche o additivi potenzialmente pericolosi. In questo modo, questo progetto fai da te può essere condiviso anche con i piccoli di casa, si possono coinvolgere anche i bambini. Ecco la guida, con gli ingredienti e le istruzioni passo dopo passo.

Gli ingredienti

Per realizzare il sapone naturale fai da te senza ricorrere alla soda caustica, è necessario ottenere la lisciva, una sostanza senza additivi chimici in grado di sostituirla. Allo scopo, fondamentale procurarsi almeno un kg di cenere da legno. Ecco, poi, il resto dell’’occorrente: acqua (5 litri); olio di oliva (750 ml); amido (50 gr); olio essenziale del profumo naturale preferito (tra i più gettonati la lavanda e la malva).

Come fare

Preparati tutti gli ingredienti, con l’aggiunta di due padelle, un secchio, un panno bianco di cotone pulito, due mestoli di legno e delle formine (necessarie per realizzare le saponette della forma scelta), non resta che passare all’azione, alla preparazione vera e propria. Una premessa è d’obbligo: pur trattandosi di un progetto fai da te semplice e approcciabile anche dal meno pratico del genere, con un po’ di applicazione e buona volontà, merita un po’ di dedizione e soprattutto qualche ora a disposizione per essere completato con successo.

La prima cosa da fare, come accennato, è la lasciva. Il composto si realizza facendo cuocere a fuoco lento, per circa due ore, l’acqua e la cenere in una pentola, mescolando regolarmente e con attenzione. Completata la fase di cottura a fuoco moderato, la lisciva va “scolata” e filtrata, versandola in un secchio coperto con un panno bianco di cotone.

In un’altra pentola, far scaldare (fino a raggiungere approssimativamente 30°) l’olio d’oliva. Lasciare mezzo litro di lisciva nel secchio, aggiungendo l’amico e mescolando. La restante parte di lisciva, invece, va aggiunta all’olio, sempre mescolando. Dopo qualche minuto, anche il composto di lisciva e amido va aggiunto al resto.

Continuando a mescolare, si aggiungono alcune gocce di olio essenziale, scegliendo una o più profumazioni, per poi versare il composto semiliquido nelle formine già predisposte. Un po’ di pazienza o, meglio, circa 20 giorni di riposo in un luogo asciutto e non esposto ai raggi del sole, e le saponette sono pronte per essere utilizzate.

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