Sanremo 2010: vince Valerio Scanu

Ieri sera si è concluso il 60mo Festival di Sanremo. Tra tante polemiche, tanti successi inaspettati come quello degli ascolti per Antonella Clerici, tante canzoni molto belle. E infine tante sorprese come la vittoria di Valerio Scanu. Il giovane cantante che abbiamo conosciuto durante la scorsa edizione di Amici ha trionfato davanti a Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici e il super favorito Marco Mengoni. "Per tutte le volte che" è piaciuta e ha conquistato il pubblico

Pubblicato da Assunta Corbo Domenica 21 febbraio 2010

Sanremo 2010: vince Valerio Scanu

Ieri sera si è concluso il 60mo Festival di Sanremo. Tra tante polemiche, tanti successi inaspettati come quello degli ascolti per Antonella Clerici, tante canzoni molto belle. E infine tante sorprese come la vittoria di Valerio Scanu. Il giovane cantante che abbiamo conosciuto durante la scorsa edizione di Amici ha trionfato davanti a Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici e il super favorito Marco Mengoni. “Per tutte le volte che” è piaciuta e ha conquistato il pubblico.

Grande successo per Valerio Scanu ieri sera al 60mo Festival di Sanremo. Il cantante più giovane della categoria big ha trionfato a dispetto di tutti i grandi artisti “navigati” presenti in gara.

“Per tutte le volte che” è un brano molto bello scritto, tra l’altro, da Pierdavide Carone, attuale concorrente del talent show di Canale 5 condotto da Maria De Filippi. Elegante, originale, magari poco sanremese ma di fatto ha trionfato. Complice anche il successo personale di Valerio che da quando è uscito dalla scuola di Amici ha conquistato sempre più scanine, scanone e scanini vari.

Vi propongo il testo del brano Per tutte le volte che

Per tutte le volte che
mi dici basta e basta più non è
non corrisponde il flusso delle tue parole al battito del cuore
per tutte le volte che
mi chiedi scusa e scusa più non è
ma trovi sempre il modo di farmi sembrare il simbolo del male
Per tutte le volte che
è tua colpa, forse non lo è
ma il dubbio basta a farmi ritrovare quella voglia di gridare ma,
poi c’è una volta in cui scatta qualcosa fuori e dentro di noi e tutto il resto è piccolo
Come uno spillo impercettiible
come se un giorno freddo in pieno inverno
nudi non avessimo poi tanto freddo perchè
noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti
i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto il mondo
l’universo che ci insegue ma ormai siamo irraggiungibili…
per tutte le volte che
un pugno al muro nulla fa perchè
questo dolore è dolce come il miele
confrontato con il male che noi ci facciamo
se così potente questo amore che ci difendiamo con tutta la forza ma non basta quasi mai
come se un giorno freddo in pieno inverno
nudi non avessimo poi tanto freddo perchè
noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto il mondo
l’universo che ci si insegue ma ormai siamo irraggiungibili
come se un giorno freddo in pieno inverno
nudi non avessimo poi tanto freddo perchè
noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto il mondo
l’universo, l’universo, l’universo…
come se un giorno freddo in pieno inverno
nudi non avessimo poi tanto freddo perchè
noi coperti sotto il mare a far l’amore ma ormai siamo irraggiungibili

Valerio ha trionfato, il trio principesco è arrivato secondo seguito da un umilissimo Marco Mengoni al terzo posto. Premio della critica, e vero trionfo per la verità, a Malika Ayane che ha portato un brano favoloso.