Rinnovate un vecchio tavolo con questo lavoro in decoupage

Cercheremo oggi, tramite questo lavoro in decoupage, a rimettere a nuovo un mobile in legno oppure in metallo, decorandolo con delle immagini prese dai classici tovagliolini oppure anche da delle riviste. Vediamo insieme come fare.

Pubblicato da Ryan86 Lunedì 21 giugno 2010

Rinnovate un vecchio tavolo con questo lavoro in decoupage

Se avete in casa un vecchio comodino o un tavolo che avete intenzione di eliminare oppure non trovate un modo per rimodernarlo, ecco a voi la soluzione ideale: perché non provare a rinnovarlo una volta per tutti utilizzando la tecnica del decoupage. E’ un lavoro semplice per chi ha già buona dimestichezza con questo tipo di lavori e una buona occasione per fare della pratica per chi sta muovendo i primi passi. Una volta portato a termine, il mobile avrà la possibilità di dare un tocco di colore in più alla stanza oltre che dare a voi la soddisfazione di aver fatto un ottimo lavoro ovviamente.

Iniziamo preparando a regola d’arte l’oggetto che vogliamo decorare, pulendo con precisione tutta la superficie, anche negli angoli più difficili. Se l’oggetto in questione è in legno utilizzate della carta vetrata fine per carteggiarlo, se in metallo invece basterà pulirlo con dell’alcol mediante un panno.

Fatta questa operazione di pulizia, colorate con colori acrilici il mobile o in alternativa potreste usare degli smalti. Quest’ultimo passaggio potrebbe essere tralasciato se avete intenzione di coprire completamente l’oggetto con le decorazioni. Calcolate comunque che dopo l’asciugatura completa, il colore tenderà leggermente a scurirsi.

Scegliete le figure da applicare dai tovagliolini apposta oppure anche prese da riviste e ritagliatele. Prima di applicare i ritagli, stendete un velo omogeneo di colla, dopodiché eliminate le piccole bolle che probabilmente si formeranno. Una volta asciutto applicate la colla vinilica diluita con un po’ d’acqua. Per terminare il lavoro ricopritelo con vernici satinate o lucide in base alle vostre preferenze. Ricordate che più mani finali darete, più il lavoro assumerà un aspetto migliore, per questo conviene passare anche una quindicina di mani, in modo da dare un effetto quasi vetrificato alla superficie.

Immagine tratta dal sito maella.it