Riciclo creativo: le casse del latte diventano Air-Pot da giardino

Ecco come ottenere una valida alternativa agli Air-Pot, reciclando delle casse del latte. Grazie a questo stratagemma potremo far nascere le nostre piantine e rinforzare le loro radici per poi piantarle in giardino.

Pubblicato da Ryan86 Venerdì 28 maggio 2010

Esiste in commercio un recipiente creato appositamente per “svezzare” le piante da trasferire poi nel giardino all’aperto. Questo oggetto che risponde al nome di Air-Pot, consiste in un contenitore cilindrico forato sul fondo e con sporgenze fenestrate sulla superficie laterale. Questo contenitore è composto da HDPE riciclato e queste numerose forature sono studiate apposta per far respirare la terra e le radici, che così facendo sviluppano un sistema più robusto ed efficiente oltre che evitare che si sviluppino in maniera spirale, bensì in senso radiale, ottimizzando anche il processo di trapianto nel terreno definitivo in giardino.

Una validissima alternativa a questo accessorio economicamente poco vantaggioso per chi è solo un amatore del giardinaggio, è quella di utilizzare delle casse del latte che senza volerlo hanno praticamente gli stessi pregi, pur non essendo il loro scopo primario. Potremmo posizionare le ceste sul balcone e in base alla sua capienza decideremo quante e come posizionarle.

Le dimensioni standard di una cassa generalmente sono 30 centimetri e mezzo di larghezza e 28 centimetri di profondità. Potreste chiederne qualcuna al bar di fiducia che vele le regalerà volentieri qualcuna. Procuratevi quindi del telo da giardinaggio e tagliate tanti pezzi da 31×29 centimetri quante sono le vostre casse e altri sei da 30×120 per coprire anche i lati. Cucite le parti in modo da ottenere una sorta di sacco contenitivo e infine inserite ognuno nella cesta corrispondente.

L’unica cosa che vi rimane da fare ora è procurarvi del terriccio in base alle semenze che avete deciso di piantare e ricordatevi ogni tanto di aggiungere del concime. Così facendo preparerete le vostre neo-piantine a essere piantate in un giardino, mettendole nelle condizioni di sviluppare radici abbastanza forti per sopravvivere al trasferimento che in alcuni casi potrebbe rivelarsi traumatico per il vegetale e potrebbe abbandonarci prima del previsto.