Quando e come bisogna piantare il sedano, una pianta indispensabile per la nostra cucina?

Ecco a voi come coltivare la vostra pianta di sedano in tutta tranquillità, con consigli davvero utili per poter avere una pianta assolutamente invdiabile.

Pubblicato da Redazione Giovedì 13 ottobre 2011

Quando e come bisogna piantare il sedano, una pianta indispensabile per la nostra cucina?

Nella cucina italiana la pianta di sedano è assolutamente indispensabile, perché fa parte di moltissime ricette base per preparare piatti succulenti della nostra tradizione. Sappiate che per prendersi cura bene di questa pianta, dovrete seguire dei piccoli consigli, come il luogo ideale dove piantare i semi, come e quando dar loro da bere, come procedere al taglio delle parti pronte da mangiare e così via. Scopriamo allora insieme le accortezze che dobbiamo seguire per poter fare invidia a tutti i nostri vicini con un orto che sia assolutamente perfetto.

Sappiate che per avere nel vostro orticello una pianta perfetta di sedano dovrete posizionare i semi in una posizione coperta, in un terreno che sia ben drenato. I semi vanno piantati a gennaio-febbraio, in vassoi riempiti con composta da semina, con una temperatura che va dai 13 ai 16 gradi. I vassoi devono essere sempre umidi.

Dopo un paio di settimane (ma ci potrebbe voler anche un po’ più di tempo), vedrete i semi germinare. Potete ora piantare le piantine in vasi non troppo grandi, mentre per trapiantarli dovremo aspettare il mese di aprile o quello di maggio. Se volete seminare all’aperto, questo deve avvenire a marzo-aprile, per poi trapiantare in giugno-luglio.

Per quanto riguarda l’acqua, sappiate che l’irrigazione deve essere davvero molto abbondante, per permettere alle piante di crescere bene. Quando il trapianto è avvenuto, ricordatevi di annaffiare il tutto al massimo ogni tre giorni, non di più. Un po’ d’acqua ogni giorno permette di prendervi cura alla perfezione della vostra pianta di sedano.