Piegare tovaglioli: un’araba fenice

Se volete rendere una cena importante, ancora più speciale, unite un menù invitante ad una tavola decorata come si deve: vediamo insieme come l’arte di piegare i tovaglioli ci può venire in aiuto.

Pubblicato da Ryan86 Sabato 30 ottobre 2010

Piegare tovaglioli: un’araba fenice

L’arte di piegare i tovaglioli è fondamentale per chi ama stupire gli invitati a una cena. Quando si allestisce la tavola per un pranzo o una cena, la preoccupazione principale sembra essere solamente quella di servire piatti squisiti con stoviglie raffinate su tovaglie splendide. Ma spesso si possono creare soluzioni o decorazioni originali con elementi poco costosi, purché collocati in maniera originale. Un tovagliolo piegato in maniera insolita, contribuisce a trasformare e distinguere anche la tavolata più anonima. Ora, vediamo insieme una delle tante idee.

Seguite, contemporaneamente alle istruzioni, le immagini riportate nella fotogallery per non sbagliare le piegature.

Piegate lungo la diagonale un tovagliolo inamidato con il lato di 50 centimetri. Porta poi i due angoli in basso, al centro. Piega ora i lati nel punto centrale, quindi piegali nuovamente al centro, schiacciando e lisciando le pieghe. Piega a metà il triangolo e forma il collo e la testa della fenice, passando e modellando con decisione.

Appoggia il modello sul piano e solleva il collo tenendo la base. Apri leggermente i lati alla base del collo per inserire la coda, da creare come abbiamo visto in quest’altro articolo. Stringi l’orlo inferiore del ventaglio e inseriscilo nell’apertura dietro il collo. Blocca con una graffetta la coda del corpo della fenice ed il gioco è fatto.

Abbinando un po’ di idee per la nostra tavola, potremo creare un connubio esplosivo con la nostra cucina, rendendo una cena importante, ancora più speciale, facendo colpo sugli invitati. Provare per credere!