Mauritius, quando andare e cosa vedere sull’isola

Si trova in Africa, nell’Oceano Indiano e rappresenta una delle attrazioni turistiche maggiori del mondo. Spiagge, mare, barriera corallina, città, vegetazione e animali, sono tante le bellezze naturalistiche del luogo. Scopriamo quando andare e cosa vedere sull’isola di Mauritius.

Pubblicato da Elena Arrisico Venerdì 10 agosto 2018

Mauritius, quando andare e cosa vedere sull’isola
Foto di Myroslava Bozhko/Shutterstock.com / shutterstock

La Repubblica di Mauritius è un Paese dell’Africa, che sorge nell’Oceano Indiano: oltre alla principale e omonima isola, comprende quelle di Agalega, Rodrigues e Cargados Carajos, oltre a numerosi atolli corallini; mentre l’intero arcipelago è, geograficamente, parte integrante delle isole Mascarene di origine vulcanica. Mauritus si formò circa 8-10 milioni di anni fa, a circa 900 chilometri dal Madagascar. Questo luogo è noto nel mondo per la sua straordinaria bellezza naturalistica. Scopriamo quando andare, cosa vedere e dove andare sull’isola di Mauritius.

Le spiagge di Mauritius

Le spiagge di Mauritius

Foto di leoks/Shutterstock.com / shutterstock

Le spiagge di Mauritius sono una delle attrazioni turistiche maggiori dell’isola. Acqua cristallina del mare e sabbia fine bianchissima, che contrasta con il nero delle montagne vulcaniche, oltre che con il verde smeraldo della vegetazione intorno. Le migliori spiagge sono considerate quelle di Pereybère, Le Morne, Ile aux Cerfs, Flic en Flac, Belle Mare e Blue Bay.
Pereybère è una spiaggia rilassante del Nord – sebbene sia frequentata soprattutto da giovani in cerca di divertimento – che presenta un’acqua dai fondali profondi e dai colori particolarmente intensi. È adatta per chi desidera praticare lo snorkeling.
La spiaggia di Le Morne si trova a Sud e presenta un blocco di roccia basaltica, oltre ad essere ventosa e perfetta per fare del windsurf.
Ile aux Cerfs o isola dei Cervi è la località più graziosa di tutta Mauritius: sorge lungo la costa sud-occidentale e vanta un mare azzurro, a cui difficilmente potrete resistere.
Flic en Flac è una spiaggia della costa occidentale caratterizzata da una lunga lingua bianca, la quale è circondata da bellissime palme da cocco.
Sulla costa Est dell’isola, c’è Belle Mare: si tratta, forse, della spiaggia più famosa con un’enorme distesa di sabbia bianca e un’ampia laguna. Il pezzo forte è la barriera corallina, che lascia senza fiato.
Blue Bay, infine, è una spiaggia tranquilla del Sud, di forma circolare e con un palmeto, adatta soprattutto alle famiglie con i bambini.

Le località

Chamarel Mauritius

Foto di KKulikov/Shutterstock.com / shutterstock

Dove altro andare sull’isola di Mauritius? Sulla costa Nord, sorge “Grand Bay”: si tratta di un luogo dove potrete trovare ristoranti, hotel di lusso e luoghi di divertimento; la zona più movimentata dell’intera isola e più adatta ai giovani.
La regione di Chamarel si trova sul versante sud-occidentale dell’isola. Prende il nome di “La Terra dei Sette Colori”, per via di un fenomeno geologico che rende la sabbia di colori diversi: i colori sono sette, per l’appunto, ovvero il marrone, il nero, il grigio, l’ocra, il beige, il rosso e il giallo. Visto il carattere vulcanico di questa terra, i colori sono dovuti – probabilmente – alla presenza di rocce vulcaniche raffreddatesi a diverse temperature.
Port Louis sorge sulla costa nord-occidentale: capitale di Mauritius, fu fondata dal pioniere francese Bertrand-François Mahé de La Bourdonnais nel 1735. Città ricca di attrazioni turistiche e siti storico-culturali – come il Museo di Storia Naturale per conoscere la storia del Dodo, animale estinto simbolo di Mauritius – rappresenta una tappa obbligatoria per chi si reca sull’isola.
Curepipe è, invece, un paesino da non perdere se amate il verde della natura e un clima più fresco. Da visitare e non perdere, anche il giardino botanico e il cratere Curepipe.

La natura

Parco Nazionale Black River Gorges Mauritius

Foto di Khoroshunova Olga/Shutterstock.com / shutterstock

Cosa vedere sull’isola di Mauritius? L’orto botanico di Pamplemousses o Sir Seewoosagur Ramgoolam si trova a 11 chilometri circa da Saint Louis: è un giardino botanico, dove è possibile ammirare numerose piante autoctone, tra cui le ninfee giganti Victoria Amazonica e molte specie di palme che – un tempo – formavano delle foreste estese.
Il Parco Nazionale Black River Gorges si estende per ben 6.750 ettari e rappresenta la casa di 311 specie di piante da fiore autoctone ed endemiche, oltre che di uccelli e molti altri animali purtroppo in via di estinzione.
Fra gli animali che è possibile ammirare sull’isola, ci sono la mangusta, i maiali selvatici, i macachi e moltissimi uccelli e pesci, oltre a qualche tartaruga marina.
Ci sono, poi, alcune riserve naturali che sono inaccessibili al pubblico, ma che vengono utilizzate come programmi di conservazione di alcune specie.

Quando andare

Quando andare e visitare Mauritius

Foto di Myroslava Bozhko/Shutterstock.com / shutterstock

Quando andare e visitare Mauritius? Sicuramente, il periodo da evitare maggiormente è quello che va da gennaio ad aprile, perché è il più caldo, oltre a presentare la possibilità di piogge e il rischio di cicloni.
Naturalmente, molto dipende dalla vacanza che desiderate fare: l’estate va da novembre ad aprile ed è il periodo migliore per fare delle immersioni subacquee; l’inverno va, invece, da maggio a ottobre ed è caratterizzato da temperature più fresche, ma anche da venti che lo rendono adatto al surf.
Le temperature sono miti tutto l’anno e non scendono mai sotto i 12 °C in inverno. La stagione degli uragani è quella che va da novembre ad aprile: la maggior parte delle volte, questi passano a fianco dell’isola e, in ogni caso, le strutture turistiche sono costruite per resistere ai forti venti.

Cosa mangiare

Mangiare Mauritius

Foto di Karl Ahnee/Shutterstock.com / shutterstock

I cibi della zona sono caratterizzati da forti sapori speziati, ma sono presenti anche specialità della cucina francese e zuppe di quella cinese. Tra i piatti più famosi, c’è la salsa rougail: si tratta di una salsa molto piccante a base di pomodori, zenzero, peperoncino, cipolle, aglio e sale.

I consigli

Port Louis Mauritius

Foto di Becker Stefan/Shutterstock.com / shutterstock

Per recarsi sull’isola di Mauritius, non occorre alcuna vaccinazione obbligatoria da fare. La qualità del sistema sanitario è abbastanza buona: sono presenti strutture sanitarie, specialmente nelle grandi città.
È consigliabile stipulare un’assicurazione di viaggio, in grado di coprire i costi di qualunque incidente, oltre al rimpatrio in caso di gravi malattie. È meglio evitare di consumare cibi crudi o poco cotti – soprattutto, carne e pesce – così da evitare di contrarre un parassita conosciuto come “Gnathostoma”.
È pericoloso andare sull’isola di Mauritius? La criminalità ha un tasso basso e gli hotel sono abbastanza sicuri, ma è necessario prestare attenzione a borse ed effetti personali come faremmo in qualunque altro luogo.

Come arrivare

Port Louis Mauritius mappa

Foto di sevenMaps7/Shutterstock.com / shutterstock

Infine, come arrivare sull’isola di Mauritius e come muoversi una volta giunti sul posto? È possibile arrivare con l’aereo – ci sono voli diretti settimanali – partendo da Roma o da Milano: nel primo caso, le ore di volo sono circa 10; nel secondo, circa 11. Una volta giunti sul posto, il fuso orario sarà 3 ore in avanti rispetto all’Italia; soltanto 2, nel caso dell’ora legale.
Sull’isola è, poi, possibile spostarsi con i mezzi pubblici, con i taxi o noleggiando automobili, biciclette o scooter: i taxi si differenziano per un’insegna luminosa sul tetto. Pronti ad andare in vacanza?