Materiale necessario per restauro mobili

Prima di accingersi a rinnovare un mobile, sarebbe necessario prima verificare prima di avere tutto il materiale per poter fare qualsiasi tipo di operazione.

Pubblicato da Ryan86 Martedì 27 aprile 2010

Prima di accingersi a rinnovare un mobile, sarebbe necessario prima verificare prima di avere tutto il materiale per poter fare qualsiasi tipo di operazione. Servirà del materiale necessario per pulire, del materiale invece indispensabile per la lucidatura di un mobile oppure della sua riparazione. Quello che faremo adesso è stilare una lista di oggetti fondamentali per i lavori di restauro, descrivendo la funzione e le dovute precauzioni per il suo utilizzo. Tutti i seguenti materiali sono reperibili nei colorifici, negozi di modellismo o anche nei centri di bricolage.

Carta vetrata: serve per levigare le superfici trattate. E’ possibile trovarla di diverse grane, fini per i legni teneri, mentre più grossa per i più duri.

Cere: per legno sono commercializzate in pasta o liquide, da stendere mediante un panno di lino sulla superficie da trattare. Donano un effetto satinato al mobile.

Colla animale: venduta in tavolette ottenute dalla lavorazione di tendini, pelle e ossa animali. Per renderlo liquido basta scioglierlo in acqua e farlo scaldare a bagnomaria prima di applicarlo come stuccante sui mobili, prima della lucidatura.

Colla vinilica: sostanza adesiva atossica, utilizzabile in qualsiasi tipo di lavorazione. Contiene una percentuale d’acqua e ha un tempo di asciugatura di massimo 12 ore.

Colla da parati: è un collante che viene impiegato quasi esclusivamente su materiali cartacei, come per il fissaggio di carta da parati o per rivestire l’interno dei cassetti.

Coloranti: usata raramente, ma se si vuole esaltare il colore del legno, aggiungendo dei coloranti nel processo di restauro, otterremo un effetto migliore.

Gesso da falegname: detto anche gesso di Bologna, è un gesso che viene utilizzato unicamente per la riparazione dei mobili. Legato la con colla vinilica, viene utilizzato nella fase di lucidatura.

Gommalacca: vernice impiegata nel restauro di mobili. Rende evidenti le striature del legno ed esalta i colori caldi. Venduta a scaglie o in palline, va sciolta nell’alcol. Ha un tempo di asciugatura che dura circa 24 ore, mentre le mani successive anche qualche ora in più.

Impregnanti: proteggono il legno dall’azione del tempo penetrando profondamente e formando delle pellicole difensive. Necessita di due o tre mani per essere altamente efficace.

Stucchi: è un materiale resistente e pastoso che viene utilizzato per tappare fessure o buchi. Dopo molti anni potrebbe restringersi o creparsi, rendendo necessaria la sostituzione. Talvolta viene mischiato con coloanti per rendelo dello stesso colore del legno su cui si lavora.

Vernici: servono per creare un leggero rivestimento che ostruisce i pori in superficie. Disponibile trasparente o leggermente pigmentato per assecondare il colore originale del legno. Si distribuisce sul legno levigato e asciutto. Asciuga in circa 48 dopodiché andrebbe carteggiata e passata uno secondo strato.

Idea tratta dal libro “Idee per riparare e decorare i mobili” di Gribaudo