Maschere di Carnevale, i nomi di tutte quelle italiane più famose [FOTO]

Le indiscusse protagoniste del Carnevale che fanno parte della tradizione e della storia italiana sono proprio le maschere, come Pulcinella o Arlecchino. Ma non sono le sole: scopriamole tutte

Pubblicato da Anna Franceschi Martedì 7 febbraio 2017

Maschere di Carnevale, i nomi di tutte quelle italiane più famose [FOTO]
Foto di couleur / Pixabay.com

Conoscete le maschere di Carnevale tradizionali italiane? Oggi vi facciamo conoscere i nomi di tutte quelle più famose, per scoprire una parte della storia del nostro Paese. Ogni maschera ha le sue caratteristiche e peculiarità, nate da origini diverse. Sapete per esempio chi è Burlamacco? Nata nel 1930 per mano del pittore Uberto Bonetti, è la maschera simbolo del Carnevale di Viareggio, ed è un mix delle maschere più famose: da Arlecchino ha ereditato lo stile del vestito, da Pierrot il pompon, da Capitan Spaventa la gorgiera bianca, da Rugantino il cappello rosso, mentre il mantello nero da Balanzone. Interessante vero? Scopriamo anche le altre!
Certo, dopo che le avrete scoperte tutte, vi rendete conto che non si tratta di facili travestimenti, ma niente paura: date uno sguardo alla nostra speciale raccolta di maschere semplici ed economiche, per scegliere come vestirsi per Carnevale con un occhio anche al portafoglio.
Ma ora torniamo alla tradizione: scommettiamo anche alcuni di questi nomi non li conoscete?

Arlecchino

Arlecchino
Forse non tutti sanno che la maschera più antica di Carnevale è Arlecchino. Il suo costume composto da una maschera nera e da un vestito a losanghe colorate è anche quello più conosciuto ed utilizzato dal medioevo ad oggi. Originaria di Bergamo ma rappresentante la cultura veneziana, era un servo che cercava di rubare soldi ai suoi avidi.

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Capitan Spaventa

Capitan Spaventa
Capitan Spaventa nasce per mano dell’attore, poeta e scrittore Francesco Andreini e rappresenta uno spadaccino elegante e sognatore dai lunghi baffi e dal grande naso che fatica a mantenere la distinzione fra fantasia e realtà. Ligure e del XI secolo, ha un vestito a strisce colorate gialle e arancio completato da un cappello ad ampie tese adornato da lunghe piume e da una lunga spada.

Colombina

Colombina
La maschera di Colombina è una domestica furba spesso rappresentata come la moglie di Arlecchino ma amata anche da Pantalone. Originaria di Venezia e diventata nota a partire dal ‘500, ha un vestito semplice con grembiule e una cuffietta con fiocco o piume.

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Pulcinella

Pulcinella
La maschera di Pulcinella è diventata nota a partire dal ‘500 e rappresenta un borghese napoletano con i suoi vizi e le sue virtù. Vestito da pantaloni, casacca e cappello bianchi, porta una una maschera nera con naso lungo, è un personaggio nato grazie all’attore Silvio Fiorillo anche se ha origini molto più antiche.

Pierrot

Pierrot
Lo sapevate che la maschera di Pierrot non è nata in Francia? Pierrot è in verità Pedrolino, nato in Italia dal comico Giovanni Pellesini vicino al personaggio di Zanni. Romantico e innamorato di Colombina, ma a volte anche della luna o degli amori impossibili è stato ripreso dal mimo francese Jean-Gaspard Debureau che l’ha trasformato nel personaggio con il vestito bianco con i bottoni neri e la lacrima sulla sua guancia.

Stenterello

Stenterello
La maschera di Stenterello ha origini toscane ed è nata alla fine del 1700 grazie a Luigi Del Buono, un attore che si è ispirato alla più antica maschera del servo Zanni. Personaggio pauroso ma ottimista, è goffo e vestito con una giacca blu, un panciotto giallo, pantaloni corti e calze non abbinate.