Lavori a maglia: come realizzare un campione

Non sottovalutate l’importanza di realizzare un campione prima di iniziare qualsiasi lavoro a maglia. Questo vi tornerà utile per fare un buon lavoro. Vediamo insieme il perché.

Pubblicato da Ryan86 Venerdì 25 febbraio 2011

Lavori a maglia: come realizzare un campione

Abbiamo visto in diverse occasioni che nei lavori a maglia, prima di iniziare un lavoro qualsiasi, è sempre opportuna realizzare un campione di prova in modo da prendere la mano con il punto e lavorare un numero tale di maglie e ferri, coincidenti ad una porzione precisa di lavoro. Utilizzando i ferri ed il filato scelto per il lavoro, faremo quindi un campione, come indicato all’inizio del lavoro e così facendo saremo sicuri di aver iniziato a lavorare correttamente. Generalmente le istruzioni per realizzare un campione sono forniti all’inizio, prima di iniziare e la porzione di prova è di 10×10 centimetri quadrati.

Ecco di seguito come procedere correttamente per creare un campione di prova in un qualsiasi lavoro a maglia.

Come prima cosa dovremmo conoscere il tipo di filato, i ferri da utilizzare, il punto da lavorare, le maglie ed i ferri da realizzare e la superficie finale corrispondente che come già detto dovrebbe essere di 10×10 centimetri.

A questo punto potete stendere su un piano rigido il nostro campione, senza tirarlo ma stendendolo piatto. In questo modo, prendendo un metro da sarta potrete verificare se il numero di maglie e di ferri, corrispondano alla misura corrispondente prevista, sia in altezza che in larghezza. Se non dovessero corrispondere, saprete se tenervi più stretti o più abbondanti durante l’esecuzione.

Un altro punto a favore di questo tipo di controllo è quello di poter verificare prima lo spessore del tessuto, in modo da capire se il nostro lavoro a maglia sarà un capo invernale o da mezza stagione.