Internet: Stayinme.com per superare la perdita di un animale

Vi ricordate il social network Stayinme.com di cui abbiamo parlato tempo fa? L'idea delle fondatrici è quella di aiutare a elaborare il lutto a 360°, quindi anche quello degli animali. Piccoli esserini che ci fanno compagnia per tanti anni e che poi, purtroppo, ci lasciano proprio come i nostri cari. Per superare il momento può essere utile condividere l'esperienza con altre persone.

Pubblicato da Assunta Corbo Domenica 22 novembre 2009

Vi ricordate il social network Stayinme.com di cui abbiamo parlato tempo fa? L’idea delle fondatrici è quella di aiutare a elaborare il lutto a 360°, quindi anche quello degli animali. Piccoli esserini che ci fanno compagnia per tanti anni e che poi, purtroppo, ci lasciano proprio come i nostri cari. Per superare il momento può essere utile condividere l’esperienza con altre persone.


Stayinme.com
si apre anche al mondo animale. Cani, gatti, tartarughe, pesciolini e ogni altro animaletto che ci ha tenuto compagnia e che ora non c’è più. Nel social network è riservato loro uno spazio virtuale dove i proprietari possono lasciare un pensiero, una dedica (scrivi un messaggio), una foto o un video (da caricare in “i click dei ricordi” e “i ciak più belli”).

Un “luogo dei ricordi” per fissare nel tempo i momenti felici trascorsi insieme (la corsa al mare, le volte che ci aspettava dietro la porta, le altre volte che si sedeva accanto a noi mentre guardavamo la televisione) perché dopo settimane, mesi, anni in cui si è convissuto, è impossibile non sentire la loro mancanza nel momento in cui non ci sono più. «Giocare in giardino senza Snoopy non è più lo stesso». «Non vado più a passeggio da quando non c’è Bracco». «Dormire senza sentire il calore di Fuffi sui miei piedi non dà lo stesso piacere» . Un’intera sezione ad hoc (chiamata appunto “I nostri amici animali”), dove ciascuno può iscriversi gratuitamente, per confrontarsi con l’esperienza altrui di chi ha subito la perdita di un animale, traendone conforto e dandone a sua volta.

L’invito è quello di creare un “diario di emozioni” sul distacco da questi “ospiti speciali”, di cui siamo stati protagonisti o comunque testimoni, o semplici spettatori. Ciascuno può scrivere i propri sentimenti di fronte all’assenza.

Troppo spesso, infatti, la perdita di un animale viene vista dagli altri come qualcosa di non così grave, ed invece per chi la prova è qualcosa di emotivamente forte, così parlarne sul web, soprattutto con altri utenti che non conosciamo ma che possono capirci (perchè hanno vissuto un’esperienza simile) può aiutare a ritrovare un po’ il sorriso.