Internet: è nato Stayinme.com

La rete non finisce mai di stupire. Nel mondo virtuale di internet si trovano ormai diversi generi di siti. Forse non avrei mai pensato di imbattermi in un progetto che avesse come obiettivo condividere le emozioni di un'esperienza di lutto. Il sito si chiama Stayinme.com ed è una novità che ha poche ore di vita

Pubblicato da Assunta Corbo Mercoledì 21 ottobre 2009

La rete non finisce mai di stupire. Nel mondo virtuale di internet si trovano ormai diversi generi di siti. Forse non avrei mai pensato di imbattermi in un progetto che avesse come obiettivo condividere le emozioni di un’esperienza di lutto. Il sito si chiama Stayinme.com ed è una novità che ha poche ore di vita.

Di certo il fenomeno dei social networking è quanto di più attuale ci possa essere oggi. Facebook la fa da padrone anche se non è l’unica realtà. Ci sono diversi mondi dedicati a varie tematiche: viaggi, cinema, arte, musica e chi più ne ha più ne metta. Ma voi avreste mai pensato che potesse esistere un social network dedicato al lutto? Si avete capito bene. Un luogo virtuale in cui condividere dolori, turbamenti, dovuti alla perdita di una persona cara. Un compagno, un genitore, un figlio, un amico, un collega di lavoro, un vicino di casa, un conoscente.


Stayinme.com
è il social network pensato per chi sente il bisogno di “sentire ancora dentro di sé” la persona scomparsa. Il lutto, del resto, non conosce frontiere, genere e razza. E’ una cosa che ci rende indifesi. Condividere la sofferenza, sul web, soprattutto con altri utenti che non conosciamo ma che possono capirci perchè hanno vissuto un’esperienza simile, può aiutare a ritrovare un po’ il sorriso.

Stayinme.com è il nuovo spazio virtuale per confrontarsi e fare amicizia, supportarsi a vicenda, trovare la forza interiore. Uno spazio per parlare anche dei nostri amici animali che non ci sono più, di personaggi famosi che hanno segnato la nostra storia personale e nazionale o internazionale, eventi catastrofici che hanno determinato la scomparsa di un gran numero di persone.

L’intenzione di chi ha messo in piedi questo progetto, è quello di creare un diario di emozioni, con pensieri, musiche, immagini e video, di esternare il proprio stato d’animo sul distacco di cui siamo stati protagonisti o comunque testimoni, o semplici spettatori. «E’ sicuramente un social network di impatto emotivo forte – spiegano Isa Grassano e Lucrezia Argentiero, le giornaliste che hanno ideato Stayinme.com L’argomento non è dei più ameni, ma riteniamo che la condivisione del proprio dolore aiuta a superare le paure, le ansie. Da soli non siamo nessuno, ma insieme agli altri possiamo trovare l’energia per andare avanti. Stayinme parla di morte ma vuole essere comunque un inno alla vita che non muore mai. Allo stesso tempo ci costringe a fare i conti con noi stessi, ricordandoci con prepotenza che su questa terra, che ci piaccia o no, siamo solo di passaggio e per questo non dobbiamo sprecare nemmeno un attimo».

Gli iscritti sono riuniti sotto “Noi di questo mondo”, quasi a voler creare un ponte ideale con quelli ormai “Nell’altro mondo”. E attraversare questo ponte, dato dal lutto per la loro perdita, vuol dire poi cominciare un’esistenza diversa. Più solitaria, senz’altro più esposta, ma alla fine anche più nostra.

Vi ho raccontato di cosa si tratta. Ora vi chiedo…senza pregiudizi di farci un giro e di dirmi che ne pensate? Secondo voi siamo pronti in Italia ad un progetto del genere? Partecipereste?