Il Batyline: l’amico dell’ambiente

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    E’ da poco stato concepito un tessuto particolare ottenuto dal riciclo di altri materiali. Il materiale prodotto è il Batyline e ha trovato nell’ultimo anno un grande utilizzo per la realizzazione di arredi per esterno, come sdraio e sedie pieghevoli da giardino. Questo prodotto ha contribuito alla riduzione dell’impatto ambientale del cinquanta per cento, considerando anche il consumo di energia per produrlo e la bassissima quantità di petrolio necessaria nella lavorazione delle materie prime necessarie alla sua stessa realizzazione. Un tessuto altamente ecologico quindi.

    Questo tessuto, derivato del poliestere, una volta prodotto, è riciclabile al cento per cento. La sua raccolta ed il suo riciclo sono organizzati e gestiti da punti di raccolta che raccolgono appunto vecchi teli e li riciclano con un metodo nominato Texiloop. Tutta questa iniziativa è stata lanciata dal gruppo Ferrari, che si occupa di produzione di membrane e tessuti compositi.

    Questo progetto si basa sul fatto che ogni quantità di materiale recuperato equivale alla stessa quantità di materiale non estratto dalla terra e quindi abbassare notevolmente la quantità di inquinamento generato dalla produzione del prodotto, visto che ogni telo mandato all’inceneritore ha un effetto altamente nocivo nell’aria. Grazie alla rete di punti di raccolta già operativa, tutti possono contribuire a questa bellissima iniziativa, soprattutto le aziende che magari sono abituate a smaltire grandi quantità di materiale.

    L’azienda Lafuma, grande produttrice di vestiti, zaini e scarponi specifici per trekking, utilizza questo materiale per la realizzazione della maggior parte dei suoi prodotti. Oltre ad essere ecologico, questo prodotto è resistente, poco soggetto a deformazioni, protegge dai raggi UV ed è poco sporchevole. Un’ottima idea amica dell’ambiente!