Glicine, come coltivarlo in casa o in vaso

Il glicine è una pianta rampicante particolarmente decorativa, grazie ai bellissimi fiori colorati che scendono a grappoli e la rendono adatta sia a giardini che a balconi. Quando avviene la fioritura del glicine? Quando piantarlo? Come coltivarlo in casa o in vaso? Scopriamo alcuni utili consigli in merito.

Pubblicato da Elena Arrisico Lunedì 16 ottobre 2017

Glicine, come coltivarlo in casa o in vaso

Il glicine è una pianta rampicante molto bella che spesso colora di viola i giardini. Coltivarlo in casa è possibile? Il glicine – il cui nome ufficiale è Wisteria Nutt. – appartiene al genere di piante rampicanti della famiglia delle Fabacee: questo cresce avvolgendosi attorno a qualsiasi supporto in senso antiorario o orario, fino a 10 metri in orizzontale e 20 metri in altezza. Questa bellissima pianta, caratterizzata da fiori colorati, può essere coltivata in casa. Quando avviene la fioritura del glicine? Quando piantarlo? Che dire di cure, concimazione e potatura? Ecco alcuni utili consigli sulla coltivazione di questa pianta.

La pianta di glicine

Glicine pianta

La pianta di glicine è caratterizzata dalla presenza di fiori molto delicati e colorati – rosa, lilla o bianchi – oltre che profumati e che scendono come eleganti grappoli: si tratta, infatti, di una pianta rampicante.
Il glicine è una delle piante ornamentali da giardino più belle in assoluto: dato che si tratta di una pianta rampicante, infatti, questa può essere utilizzata per abbellire le pergole, ma anche per adornare ringhiere, pareti, archi o colonne.
La coltivazione del glicine non richiede molta fatica, ma è necessario prestare la dovuta attenzione, così da garantirne uno sviluppo ottimale.

Il glicine all’aperto, quando piantarlo

Glicine piantarlo

Il glicine all’aperto, quando piantarlo? Il glicine in giardino può essere coltivato in qualunque periodo dell’anno, ma chi abita in zone con climi invernali particolarmente rigidi dovrebbe attendere la primavera.

La fioritura dell’albero di glicine

Glicine albero

Sebbene sia di uso poco comune, è possibile fare crescere il glicine a forma di albero: grazie alle opportune potature, infatti, il glicine può essere coltivato con la forma di alberello che andrebbe, però, a discapito di una fioritura più ampia.
La fioritura dell’albero di glicine può avvenire in determinate circostanze, che dovranno essere garantite alla pianta. Dove coltivare il glicine? Al momento della messa a dimora, è bene prediligere una zona in pieno sole: questa pianta può crescere anche all’ombra, ma la fioritura sarà meno abbondante, meno profumata e più tardiva.

Il glicine in vaso

Glicine vaso

Come coltivare il glicine in vaso? Per la coltivazione del glicine, occorrerà seguire alcune indicazioni. Per prima cosa, scegliete una pianta con due fusti da poter mettere a dimora in vaso – all’interno del quale installare un tutore, che sosterrà i tronchi – in primavera.
Ad ogni modo, sarebbe meglio optare per delle piante adulte, che siano già adatte alla coltivazione in vaso.
Una volta che il glicine raggiungerà l’altezza massima – questa pianta non supera mai i due metri – sarà possibile eliminare i tutori: in linea generale, il sostegno verticale è utile nelle prime fasi della coltivazione; mentre, i sostegni orizzontali servono per valorizzare la fioritura.
Dovrete prestare attenzione alla chioma del glicine, che andrà guidata facendo attenzione, così da renderla adatta in base alle vostre esigenze di spazio.
Non dimenticate che i rami del glicine, anche se all’inizio sono verdi e teneri, diventeranno legnosi e robusti con la crescita.

Cure e concimazione per il glicine in vaso

Glicine cure

Le cure e la concimazione per il glicine in vaso sono di fondamentale importanza per la salute della pianta.
La riproduzione del glicine può avvenire a partire dai semi, che andranno acquistati presso il vostro vivaio o fioraio di fiducia: all’interno dei baccelli di glicine, troverete, infatti, i semi che vi servono. In alternativa, potreste raccoglierli, durante il mese di settembre: si tratta di baccelli marroni, simili a fagioli, ma dovrete farli seccare per tutto l’inverno, in quanto solo in primavera si apriranno – dovranno farlo in modo spontaneo – e consentiranno l’estrazione dei semi da piantare.
Ricordatevi di ammorbidire i semi, se sono troppo secchi: prendete del cotone idrofilo e bagnatelo con dell’acqua per, poi, inserire al suo interno 4 o 5 semi di glicine che, dopo qualche giorno, germoglieranno e potranno essere piantati. Come? Inumidite il terreno e riponete i semi a pochi millimetri di profondità.
Il glicine si adatta ad un terreno ben drenato e argilloso, ma è importante lasciare a sua disposizione anche un supporto su cui arrampicarsi, come detto anche prima: per la messa a dimora, posizionate la pianta all’interno di una buca di mezzo metro da riempire con terra e letame maturo.
La concimazione dovrà avvenire una o due volte l’anno, utilizzando dei concimi complessi ricchi di potassio, azoto e fosforo.

L’annaffiatura e la fioritura del glicine

Innaffiatura

L’annaffiatura del glicine dovrà avvenire circa due o tre volte a settimana, ma in inverno sarà possibile procedere con due secchi di acqua ogni 2-3 settimane: fate restare il terreno asciutto per almeno due giorni, prima di procedere nuovamente con l’innaffiatura.
La fioritura del glicine rampicante dovrebbe avvenire in estate – tra i mesi di giugno e luglio, se si tratta di glicine americano – oppure in primavera, se si tratta di glicine cinese. Quando coltivato all’ombra, le fioriture del glicine saranno più tardive.

Il rinvaso e la potatura del glicine

Glicine potatura

Il rinvaso del glicine dovrebbe avvenire ogni due anni, anche quando la pianta ha raggiunto il suo equilibrio: ciò serve, infatti, per apportare nuovo substrato alla pianta. Prima di procedere con il rinvaso, bagnate il terreno.
La potatura del glicine non andrà mai effettuata in primavera, ma verso febbraio, dopo che saranno cadute tutte le foglie: dovrete accorciare i rami che hanno circa un anno di età, lasciando 4-5 gemme e rimuovendo rami rotti o secchi. In estate, potrete, invece, accorciare i rami che avranno compiuto un anno, portandoli alla lunghezza di un metro circa. La potatura dovrà avvenire due volte l’anno, quindi.

Il glicine in vaso non fiorisce?

Glicine fioritura

Infine, perché il glicine in vaso non fiorisce? Questo potrebbe avvenire per delle mancanze nutrizionali, per una cattiva potatura o per determinate condizioni: è, dunque, fondamentale impartire le cure necessarie alla pianta, rispettando tutte le necessità prima indicate.
È bene, però, ricordare che un glicine giovane non fiorisce prima dei 4-8 anni di età all’incirca, anche se questo fattore dipende molto dalla specie di glicine che state coltivando.
Il consiglio, per ovviare a questo tipo di problema, è quello di acquistare dei glicini già in fiore.
Per stimolare la fioritura del glicine – quando questa non avviene da anni e anni – è possibile ricorrere ad una soluzione estrema. Quale? Scavate e rimuovete la terra alla base della pianta, quindi troncate alcune radici – accorciandole di 30-40 centimetri dal tronco – e rimettete la terra a posto, bagnando per ricompattare il terreno.