Giardinaggio: prolungare la vita dei fiori recisi

Recidere un fiore significa distaccarlo dall’organismo che lo nutre: porlo nell’acqua equivale a immergerlo nel mezzo che gli recava nutrimento. Diversi sono i metodi per conservare la loro freschezza il più a lungo possibile.

Pubblicato da Ryan86 Mercoledì 12 maggio 2010

Giardinaggio: prolungare la vita dei fiori recisi

Prolungare la freschezza dei fiori recisi è un’antica aspirazione che si è tentato di soddisfare ricorrendo agli accorgimenti più disparati, dei quali pochi scientificamente giustificati. Recidere un fiore significa distaccarlo dall’organismo che lo nutre: porlo nell’acqua equivale a immergerlo nel mezzo che gli recava nutrimento. Un fiore non risente quasi della recisione se il taglio è stato abbastanza netto da non otturare i minuscoli condotti del gambo attraverso i quali salgono le soluzioni minerali e se è subito stato immerso nell’acqua. Al contrario invece stenterebbe a riprendersi.

Il deperimento dei fiori recisi ha quindi un aspetto sia meccanico che biologico. Esistono parecchi sistemi per ovviare a questi problemi. Uno consiste nell’annerire i gambi dei fiori per una lunghezza di circa 2 centimetri, alla fiamma di una candela e nell’immergerli successivamente, ancora caldi, in acqua fresca lasciandoveli alcuni minuti.

Un metodo più tradizionale è quello invece di tagliare i gambi più trasversalmente possibile, tenendolo immerso in acqua con forbici molto affilate. Se i fiori sono già in cattive condizioni, un buon risultato si può ottenere, dopo averne spuntato i gambi, avvolgendoli in cotone idrofilo o in un panno bagnato e poi in carta oleata; si appenda quindi il mazzo con i fiori a testa in giù.

Per ritardare la putrefazione dei fiori recisi, nei gambi dei fiori fatti internamente ad alveare, si faccia entrare con una siringa quanta più acqua è possibile, per farne uscire l’aria. Così facendo si può prolungare di parecchio la vita dei fiori. Un altro metodo per mantenerli, dopo averli recisi, è quello di utilizzare dei reggifiori.

Per affrontare un viaggio invece i fiori recisi devono essere disposti in strati separati da fogli di carta oleata e posti in una cesta o scatola, oppure confezionati con un foglio di pesante carta da pacchi, facendo attenzione a non bagnarli.

Idea tratta dal libro “Terrazze e Giardini”
Immagine tratta dal sito blog.libero.it/RIMEDI