Giardinaggio: il gelsomino

Il gelsomino è una delle piante che più si amano per giardini e terrazzi. Ma da dove viene e come si cura? Ecco la storia di una leggenda e i consigli pratici per rendere il vostro gelsomino sano e molto fiorito

Pubblicato da Assunta Corbo Domenica 28 marzo 2010

Il gelsomino è una delle piante più belle che si possano piantare in giardino o in un vaso del terrazzo. Io ne ho quattro e sono in perfetta salute ormai da quattro anni. E’ una pianta molto forte che regge anche le temperature fredde dell’inverno milanese. E poi i fiori, quando sbocciano, fanno un profumo pazzesco. Il suo nome originale è Jasminum che deriva dal persiano yasamin con la sovrapposizione della parola gelso ed è un genere di piante della famiglia delle Oleaceae, originario delle regioni tropicali temperate e soprattutto del Malabar nelle Indie Orientali.

Esiste una leggenda sul gelsomino che racconta di come questi fiori venissero coltivati dalla Famiglia dei Medici, soprattutto da Cosimo I detto il Gran diavolo, nei loro parchi granducali. La regola era di non coltivarli allora ma il giardiniere di famiglia disobbedì e decise di recidere un fiore per la sua amata nel giorno del suo onomastico e piantarlo nel suo giardino. Tale la cura che vi dedicò che il gelsomino è germogliato. I due fidanzati si sposarono con i soldi ricavati dalla vendita e cosi questo fiore fu portato all’altare in segno di buon augurio e prosperità divenendo sposi doviziosi e felici. Di fatto ancora oggi si regala alle spose.

La specie comprende circa 200 tipi di gelsomini arbustivi e rampicanti (con fioriture sfumate di rosa e lilla sulla pagina inferiore dei petali) che riescono ad arrivare ad un altezza di circa 4-6 metri. Come dicevo prima si tratta di una pianta molto forte che ama le posizioni soleggiate ma che resiste anche al freddo italiano. Diciamo che è sempre meglio non coltivarli dove la temperatura è costantemente inferiore ai -5 gradi. Gli esemplari coltivati in ambienti interni devono vivere ad una temperatura che varia tra i 10°C ed i 14°C. in inverno e fino ai 22°C. durante l’estate.

Per la sua buona salute, il gelsomino richiede un terreno ben concimato e ricco di humus e torba soprattutto nella media stagione sino all’autunno e Il gelsominodurante la fioritura. Il terreno deve sempre essere umido ma l’acqua non deve creare ristagno.

La potatura si effettua in primavera asportando i germogli più deperiti.