Giardinaggio: come coltivare le palme

La palma è sicuramente una delle piante più belle per interni e spicca per la nobiltà del portamento e per la proprietà di acclimatarsi con relativa facilità agli ambienti che la ospitano.

Pubblicato da Ryan86 Giovedì 6 maggio 2010

Giardinaggio: come coltivare le palme
Foto di gan chaonan/Shutterstock.com

Tra le piante a fogliame verde per gli interni, le palme meritano un posto di rilievo per la nobiltà del portamento e per la proprietà di acclimatarsi con relativa facilità agli ambienti che la ospitano. La specialità più bella è forse quella del cocos, dalle grandi foglie ariose ma lo spiccato carattere equatoriale rende la produzione costosa, alti i prezzi e, indipendentemente dalle cure, particolarmente breve la durata negli appartamenti. Ma ci sono anche specie molto meno delicate e di conseguenza più apprezzate, come la Kentia che in Sicilia arrivano anche a raggiungere i dieci metri di altezza.

Le palme Kentia si prestano anche alla decorazione di appartamenti, ma durano di più negli atrii e nelle verande. Infatti andrebbero poste esclusivamente in punti discretamente illuminati, in vasi con terra di erica e terriccio di foglie in parti uguali. Ben riparate dai venti, dal freddo e ombreggiate. Oltre che in Sicilia crescono anche lungo le coste calabre e pugliesi oltre che nelle riviere Liguri, Sorrentina e Amalfitana.

Un’altra varietà ancora più rustica è quella delle Phoenix. Accettano come terreno un composto di terriccio di foglie, terra di orto e terra di erica in parti equivalenti. La varietà più bella di questa specie è la roebelinii, dalle foglie morbidamente ricurve e dal fusto coperto di crine. Purtroppo però rimane un po’ più delicata rispetto alle altre tipologie.

Una specie in grado di resistere anche a molte privazioni è la chamaedorea che non necessita neanche di attenzioni elevate rispetto alla luce che deve ricevere. Si consiglia di dotarle di vasi più profonde del normale. Le concimazioni con letame maturo sono gradite ma non indispensabili. Si evitino rinvasi, sostituendo lo strato più alto di terra con composti sostanziosi, ricchi di materia organica.

Per moltiplicare le palme vi ricordiamo invece che basta dividere i ceppi sul finire dell’estate.

Idea tratta dal libro “Terrazze e Giardini”.