Giardinaggio: come coltivare i pomodori

Fornisce un una grande quantità di vitamine al nostro organismo. Quando la pianta cresce spontanea, è una pianta perenne, mentre se viene coltivata in orto è da considerarsi come pianta stagionale.

Pubblicato da Ryan86 Venerdì 14 maggio 2010

Partiamo con un po’ di cultura, per poi passare alla coltura. Il pomodoro è una pianta presente in diverse qualità originaria del Sud America. Fornisce un una grande quantità di vitamine al nostro organismo. Quando la pianta cresce spontanea, è una pianta perenne, mentre se viene coltivata in orto è da considerarsi come pianta stagionale. Viene esclusivamente e ampiamente usata per scopi alimentari: con i pomodori vengono prodotti molti tipi di sughi e con il pomo fresco, possiamo arricchire insalate e ornare i piatti più fantasiosi, ma sono buonissimi anche mangiati da soli con un po’ di olio sale ed aceto.

Prima ancora di fare la semina, dovremo occuparci del terreno. Questa pianta predilige i terreni nutrienti e ricchi, con un drenaggio efficace. Teme la siccità e il clima troppo freddo, quindi conviene garantirgli un clima abbastanza mite. Difatti il periodo della semina, a meno che venga coltivato nelle serre, è quello primaverile. Il terreno deve essere prima vangato per bene fino alla profondità di 40 centimetri circa e poi fertilizzato, il tutto l’autunno precedente (qualche mese prima della semina). Una volta che si fa il solco, riempirlo completamente con del letame (circa un chilo e mezzo ogni metro quadro), per poi coprirlo con le zolle estratte in precedenza.

All’arrivo della stagione primaverile, potremo procedere con la semina per poi coprirli con del terriccio. Le piantine faranno la loro comparsa fuori dalla terra dopo circa due settimane. Man mano che la crescita avanza è importante estirpare le più esili in modo da lasciare spazio a quelle sane. Tenete sempre il terreno umido, innaffiando con uno spruzzino inizialmente (per non smuovere i semi), poi con un innaffiatore classico a doccetta. Se avrete già fatto crescere le piantine nel terreno, tanto meglio, non dovrete fare spostamenti. Se invece avrete piantato nei semenzai dovrete, una volta raggiunta l’altezza di 30 centimetri, Trapiantare le piantine nel terreno.

Ora dovrete solo aspettare e innaffiare puntualmente anche tutti i giorni al mattino presto o la sera tardi. Potrete fornire ad ogni piantina una o più bacchette di legno di sostegno, dato che la pianta è rampicante. Dopo 2 mesi dalla semenza, avrete già la possibilità di cogliere i primi frutti, Generalmente i pomodori non raggiungeranno la maturazione tutti contemporaneamente, ma diventeranno rossi un po’ alla volta.