Film: nelle sale dal 26 marzo Happy family di Gabriele Salvadores

Una nuova commedia divertente di Salvadores che ci farà divertire e riflettere. Oltre all'accoppiata Abatantuono-Bentivoglio che ha portato al successo film come "Marrakech express" e "Turnè", ci sono Fabio De Luigi e Margherita Buy a recitare in questo promettente film nelle sale dal 26 marzo 2010.

Pubblicato da Ryan86 Giovedì 18 marzo 2010

Film: nelle sale dal 26 marzo Happy family di Gabriele Salvadores
Pixabay

Uscirà nelle sale il 26 marzo l’ultimo attesissimo film di Gabriele Salvadores, l’attesissimo lungometraggio del noto regista italiano ha già ricevuto complimenti dalla critica dalla proiezione stampa tenutasi mercoledì mattina. Una trama in stile Pirandelliano ovvero in stile film nel film. A differenza degli ultimi film di Salvadores, tendente al noir, questo film è molto colorato e divertente. Un cast molto divertente e che sicuramente garantirà al film grande ilarità. Il regista vuole riportare nei suoi film il finale a lieto fine che un po’ manca allo spettatore, con un po’ di sana felicità e perché no anche di leggerezza.

La storia racconta di Ezio (interpretato da Fabio De Luigi) , uno scrittore Milanese che decide di punto in bianco di scrivere una sceneggiatura. Inizialmente l’idea sembra mancare, ma poi decide di portare su copione le avventure di due famiglie accumunate da due giovani figli sedicenni che si vogliono sposare: lei figlia di una famiglia aristocratica e per bene (Fabrizio Bentivoglio e Margherita Buy), lui invece, eccentrico e precisino, figlio di genitori molto meno aristocratici dei possibili suoceri, il padre (Diego Abatantuono) dipendente alle canne e la madre nevrotica e quasi alcolizzata.

Improvvisamente Ezio si stufa di scrivere e decide di troncare la sceneggiatura, provocando la preoccupazione dei personaggi che gli piombano in casa spronandolo a continuare la storia e di aggiungere nuove trame appassionanti al racconto. E’ così quindi che nascono amicizie e si slegano amori.

Salvadores ad un certo punto del film spiega che la gente non va presa in giro, perché ha il diritto e il bisogno di sapere come vanno a finire le cose. E anche la politica e l’informazione nel nostro paese non solo dicono bugie ma omettono anche la realtà. Un intreccio divertente e un po’ improbabile che ci farà sicuramente ridere di gusto e riflettere.