Festa della Donna, come apparecchiare la tavola per una cena con le amiche [FOTO]

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    Avete deciso di stare a casa con le amiche in occasione della Festa della donna? Ecco qualche consiglio prezioso per rendere questa serata davvero speciale, per apparecchiare al meglio la tavola, arricchendola con il vero protagonista floreale di questa ricorrenza, la mimosa, il fiore giallo simbolo della festa dedicata al genere femminile e alle sue lotte per poter ottenere i diritti un tempo riservati solamente agli uomini. Se la bolgia, tutta al femminile, di questa serata, non fa per voi, se ai soliti locali affollati e ai ristoranti stracolmi di donne in “libera uscita”, preferite una tranquilla serata in casa, ogni dettaglio deve essere all’altezza dell’occasione, in pieno stile 8 marzo.

    Una cena al femminile

    Tra i tanti modi in cui si può celebrare la Festa della Donna, una cena a casa con le amiche è forse la migliore e soprattutto la meno forzata. Innanzitutto, meglio puntare sugli inviti giusti, le donne più importanti della propria vita, gli affetti più cari: le amiche di sempre, ma perché no anche la nostra mamma o la nonna.

    Amiche e parenti, d’accordo, ma che meritano la stessa attenzione di tutti gli altri possibili ospiti. Quindi, dopo aver stilato la lista delle invitate, è importante scegliere un modo originale per dare loro la notizia: un bigliettino personalizzato o, per le più tecnologiche con il rischio di risultare un po’ troppo impersonali, una mail o un sms.

    Addobbi e decorazioni

    Scelte le amiche, realizzati e consegnati gli inviti, non resta che addobbare la casa e decorare la tavola in perfetto stile Festa della Donna. Svariate le opzioni per rendere davvero speciale questa serata: dalle decorazioni fai da te, come i segnaposto realizzati con la mimosa, nastri e una buona dose di fantasia, che le invitate potranno anche portarsi a casa come ricordo della serata, fino agli addobbi veri e propri, come i centrotavola con candele e fiori, ai festoni per rendere più colorata l’atmosfera.

    Il consiglio è di puntare tutto, o quasi, sul colore. Ma non su un colore a caso, anzi due. Il giallo e il rosa sono d’obbligo: se il primo è il colore del simbolo della festa, il secondo è quello femminile per eccellenza.

    Per apparecchiare la tavola, meglio tenere un occhio puntato al Galateo, ma senza essere troppo formali, mettendoci un pizzico di creatività ed estro. Banditi i piatti e i bicchieri di plastica, perché lo stile a tavola, si sa, “cozza” con la comodità, ma è giusto così. Per ottenere l’effetto sperato basta poco: un bel servizio di piatti, magari con qualche accenno di colore, rigorosamente giallo o rosa, che non guasta mai; i bicchieri, da acqua e da vino, che possono essere anche più spiritosi, uno diverso dall’altro, di design o in stile barocco; un servizio di posate all’altezza della situazione, ma senza troppe pretese, da collocare sul tavolo nel modo corretto.

    Oltre al segnaposto, per rendere ancora più personale la “mise en place”, si possono realizzare portatovaglioli spiritosi, con la mimosa, ma anche con altri fiori, gialli o rosa, nastri e un po’ di fantasia.