Decoupage tridimensionale su tegole

La nuova moda nel settore del decoupage è sicuramente quello su tegola: in particolar modo si usa molto rappresentare facciate di case e i più fantasiosi aggiungono piccoli dettagli in 3D, come mattoncini, tegole o dei vasi in miniatura.

Pubblicato da Ryan86 Lunedì 8 marzo 2010

Decoupage tridimensionale su tegole

L’arte del decoupage in questi ultimi anni ha preso piede: si può fare su mobili, cornici, cofanetti, addirittura su oggetti e accessori di ogni tipo. Avrete sicuramente sentito parlare o per chi ha qualche amica appassionata, ne avrà già visto qualche prodotto finito, del decoupage su tegola. La diversità rispetto al decoupage su legno, oltre a qualche differenza sui prodotti per la lavorazione, sta nel fatto che su tegola c’è la possibilità di aggiungere dei dettagli in tridimensionale, cosa che non risulterebbe possibile fare su un mobile oppure su un cofanetto.

Per questo stile di lavorazione si usa molto la rappresentazione di facciate di edifici. Molto affascinante è la rappresentazione di piccole case di montagna o comunque abitazioni antiche, con dettagli rustici. Consigliamo per iniziare di non scegliere una tegola troppo grande, più adatta in un secondo momento, quando sarete più esperti. Procuratevi poi della carta di riso con rappresentate porte e finestre dello stile che più preferite che potrete trovare più facilmente nei negozi specializzati.

Innanzitutto pulire molto bene la tegola, togliendo scrupolosamente la polvere, per rendere ottimale la stesura della base aggrappante. Applicare quindi l’aggrappante o del gesso acrilico e posizionate i soggetti su carta di riso con delicatezza. Applicate ora la colla per decoupage su tutta la tegola e col metodo di spugnatura riprodurre l’ambiente circostante (cielo ed eventuale vegetazione). Ora arriva la parte più curiosa e divertente: incollare con colla a caldo alcuni oggetti in miniatura che possono essere mattoncini, piccole tegole, un vaso con dei fiori, un animaletto da cortile, ecc… Qui poi sta alla vostra fantasia trovare o per i più capaci, riprodurre le miniature più adatte al lavoro. L’ultima operazione consiste nel verniciare l’opera, in modo da fissare il tutto dare un migliore impatto visivo. Potrete appoggiare il vostro manufatto come soprammobile oppure fissarlo al muro facendo due fori nella parte superiore e facendoci passare dello spago e appenderlo così ad un chiodo.

Se al primo colpo il risultato non vi sembra un granché, non disperatevi, è solo questione di pratica. Per ora vi posso solo consigliare di non usare colori troppo forti, ma usare tinte pastello, sia per la facciata, che per l’ambiente circostante, garantirà così un effetto più fine e delicato.

Immagine tratta dal sito www.creareincasa.it