Cucina: fondute e bourguignonne

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    Partecipare ad una cena a base di fonduta o bourguignonne preclude l’essere un buongustaio innanzitutto,essere anche qualcuno che non ama i piatti troppo complicati ma allo stesso tempo ama quelli raffinati. Si deve essere pazienti e trovare divertente prepararsi da soli il cibo e accompagnarlo con la salsa che più aggrada il proprio palato. Bisogna insomma essere dei gourmet per una sera. Serve inoltre essere anche in grado di organizzarsi: mentre si toglie un boccone pronto, si deve già aver pronto il prossimo da cuocere, in modo da non raffreddare uno e non perdere troppo tempo.

    Colui che invece organizza l’evento non deve certo dimenticarsi nessun dettaglio. Innanzitutto non deve assolutamente invitare alla cena personaggi con la puzza sotto il naso e che si sa già non essere abbastanza pazienti per aspettare o condividere con gli altri salse e forchette. Non sottovalutate questo punto, potrebbe rovinare un party divertente.

    Un’altra cosa da non dimenticare è una varietà molto ampia di salse. Se avete la possibilità di prendere anche una decina di salse, non tiratevi indietro. Più sono le salse più ci si divertirà; anche se una salsa si rivela disgustosa, sarà un motivo in più per una risata di gruppo e l’occasione di scoprire nuove smorfie mai viste. Servitele in piccole ciotole, così ognuno potrà assaggiarne solo un poco oppure farne buona scorta se è di suo gradimento.

    Non fate gli aristocratici, tovagliolini di carta per tutti. Non rovinatevi la serate pensando “ma la salsa ai peperoni andrà via in lavatrice o rimarrà l’alone?”. Non dimenticate birra e vino, da preferire alle bibite. La sete dopo tutte quelle salse aromatizzate sarà tanta. Non mettete fiori o candele in tavola, creeranno solo impiccio. Tutto è pronto. E allora che state aspettando? Chiamate gli amici.