Cucina: come pulire le ostriche

Mangiare ostriche e champagne potrebbe essere quanto di più romantico e afrodisiaco fare a San Valentino. Il problema, però, è che le ostriche sono buone ma difficili da pulire. Per evitare brutte figure vi aiutiamo noi e cosi potrete godervi una super serata degli innamorati nell'intimità della vostra casa. Aprire le ostriche e pulirle non è difficile ma occorre seguire delle direttive precise per evitare di farsi male.

Pubblicato da Assunta Corbo Domenica 7 febbraio 2010

Cucina: come pulire le ostriche

Mangiare ostriche e champagne potrebbe essere quanto di più romantico e afrodisiaco fare a San Valentino. Il problema, però, è che le ostriche sono buone ma difficili da pulire. Per evitare brutte figure vi aiutiamo noi e cosi potrete godervi una super serata degli innamorati nell’intimità della vostra casa. Aprire le ostriche e pulirle non è difficile ma occorre seguire delle direttive precise per evitare di farsi male.

Partiamo dalla pulizia. Per poterlo fare senza tagliarsi si possono usare degli attrezzi in vendita nei supermercati: il guanto in maglia di accaio inossidabile, i coltelli da ostriche con elsa protettiva, le presine di gomma spessa. In realtà se non volete comprare questi attrezzi potete usare un asciugamano in spugna o uno strofinaccio da cucina semplicemente. La cosa importante è non usare le mani nude.

Le ostriche hanno una parte sopra, quella piatta, e una sotto, quella concava. L’ostrica va afferrata con la mano sinistra protetta dall’asciugamano. Una volta afferrata si può procedere in due modi. Il primo prevede di recidere il muscolo che tiene legate le valve, il secondo di aprire la cerniera del mollusco e recidere il muscolo in un secondo momento. E’ importante fare il tutto in modo molto delicato. Il primo metodo è il più semplice. Basta fasciarsi la mano con uno strofinaccio e afferrare un coltello a lama robusta. Si introduce la punta del coltello tra le due valve a tre quarti dell’ostrica. Facendo leva fate entrare il coltello e quindi muovetelo avanti e indietro per recidere il muscolo.

Il secondo metodo è più difficile: con le mani protette si infila la punta del coltello dietro l’ostrica facendolo penetrare delicatamente e facendolo ruotare. Scardinate la cerniera e fate entrare il coltello che farete poi scorrere avanti e indietro per recidere il muscolo.