Cristalloterapia e segni zodiacali: a ogni segno la sua pietra

La cristalloterapia associata ai segni zodiacali può portare molti benefici: basta scegliere la pietra giusta per ogni segno. Scopriamo quali sono.

Pubblicato da Maria T. Ferrari Martedì 22 luglio 2014

Cristalloterapia e segni zodiacali: a ogni segno la sua pietra

I segni zodiacali oltre ad essere associati a pianeti ed elementi naturali (acqua, aria, terra e fuoco) trovano una loro precisa corrispondenza anche nelle pietre, le cui proprietà sono infatti capaci di esaltare le caratteristiche tipiche di ciascun segno. E’ questo uno dei principi su cui si basa la cristalloterapia, i cui segreti ci sono stati svelati da Rita e Simonetta Frascione, proprietarie di una suggestiva bottega-laboratorio nello storico Borgo San Iacopo a Firenze. Scopriamo insieme quale pietra meglio si addice al nostro segno zodiacale e può portare benefici nella nostra vita.

Ariete

Diaspro e ematite. Il diaspro favorisce infatti l’affermarsi dell’indole combattiva e tenace tipica dei soggetti ariete, mentre l’ematite rafforza la loro voglia di vivere e induce a migliorare la qualità della loro esistenza.

Toro

Lapislazzuli e avventurina. I lapislazzuli promuovono saggezza ed onestà, spingendo ad affermare la propria verità interiore, mentre l’avventurina può spingere i nativi del toro ‘a sognare’ e a trasformare i loro sogni in realtà.

Gemelli

Corniola, occhio di tigre. La corniola promuove stabilità e senso di appartenenza, rendendo idealisti e altruisti. L’occhio di tigre invece è la pietra che aiuta a non perdere mai fiducia e coraggio, caratteristica tipica del segno dei gemelli.

Cancro

Pietra di luna, calcedonio. Il cancro è il pianeta dominato dalla luna e una delle sue pietre è infatti la pietra di luna, che induce ad essere lucidi, soprattutto nella fase del plenilunio. L’altra pietra associata al segno è il calcedonio che rappresenta entrambi gli aspetti della comunicazione: la capacità di ascoltare/capire oltre a quella di farsi capire.

Leone

Ambra, quarzo citrino. L’ambra è la pietra in grado di favorire lo sviluppo di quella natura solare tipica dei nativi leone. Il quarzo citrino inoltre aumenta l’autostima e la fiducia in loro stessi, oltre che la sicurezza e il coraggio di vivere.

Vergine

Agata, quarzo rutilato. Il bisogno di introspezione caratteristico dei soggetti vergine è rafforzato dall’agata che determina anche una pacata visione del mondo. Il quarzo rutilato è invece la pietra che inspira rettitudine, indipendenza e larghezza di vedute.

Bilancia

Agata muschiata, quarzo rosa. Infondere stabilità e realismo è un altro potere regalato dall’agata e sono caratteristiche che spesso riscontriamo nel segno della bilancia. Il quarzo rosa è invece la pietra che rende calmi e al tempo spesso decisi.

Scorpione

Onice, ossidiana. L’onice aiuta i nativi scorpione a realizzare se stessi, perseguendo i propri obiettivi senza lasciarsi influenzare. L’ossidiana ha invece il potere di fare emergere i lati oscuri della propria personalità, spingendo a trasformarli.

Sagittario

Turchese, ametista. Il turchese è la pietra che aiuta a prendere in mano le redini della propria esistenza, atteggiamento spesso presente nei sagittario. L’ametista, invece, rafforza il senso di giustizia dei soggetti e conferisce onestà e rettitudine.

Capricorno

Malachite, agata blu. La malachite è la pietra capace di promuovere sensualità e senso estetico, rendendo la vita intensa e avventurosa. L’agata, anche nella sua variante blu, può favorire nei capricorno l’analisi critica delle proprie esperienze.

Acquario

Zaffiro, cristallo di rocca. Lo zaffiro ha il potere di spingere il soggetto a perseguire i propri obiettivi senza farsi distrarre e rende più intenso il desiderio di conoscenza e di saggezza, tipico degli acquario. Il cristallo di rocca rende invece sinceri ed imparziali, rafforzando la capacità di comprendere gli altri.

Pesci

Acquamarina, ametista. L’acquamarina rende sinceri, perseveranti e dinamici i nativi del segno dei pesci. L’ametista, pietra meditativa per eccellenza, stimola invece il loro bisogno di introspezione.