Come coltivare le calle e curare le malattie

La calla è una delle piante con i fiori più belli e delicati, caratterizzata da un unico avvolgente petalo e un pistillo giallo al centro. Vediamo insieme come prendersene cura e curare le malattie.

Pubblicato da Ryan86 Mercoledì 5 ottobre 2011

Come coltivare le calle e curare le malattie

La calla è una pianta caratterizzata da fiori imbutiformi appariscenti e dai colori splendidi. Per una buona crescita andrebbe esposta in posizione luminosa, ma non sotto il sole diretto. La sua temperatura ottimale deve essere mediamente non elevata. Si adatta alla temperatura ambientale presente all’interno o all’aperto. Va annaffiata abbondantemente fino alla fine della fioritura. Successivamente diminuite gli apporti di acqua e sospendeteli durante il periodo di riposo. L’acqua fornita non deve essere fredda ma a temperatura ambiente. Rinvasare con terreno standard arricchito di sabbia per favorire il drenaggio.

Concimazione: ogni 15 giorni durante la fioritura che avviene fine inverno-inizio primavera, e 1 volta al mese durante il periodo vegetativo. La propagazione avviene per seme.

Coltivazione: mantieni sempre umido il terriccio, a eccezione dei due mesi successivi alla fioritura, nei quali è necessario favorire l’entrata in riposo della pianta somministrando pochissima acqua e sospendendo la concimazione. All’apparire dello scapo fiorale (fine inverno-inizio primavera) garantisci una temperatura di almeno 10°. In estate aumenta le innaffiature soprattutto quando il fogliame è completamente sviluppato. In autunno garantisci una temperatura di almeno 10°-13°C. Dopo la fioritura, riduci gli apporti d’acqua, pur mantenendo umido il terriccio.

Ecco alcune malattie con specificati i sintomi e le relative cure possibili. Pianta afflosciata: temperatura troppo bassa (spostare la pianta in luogo più confortevole). Foglie scolorite: carenza di acqua (somministrare più acqua). Foglie con macchie circolari brunastre con alone giallo-rossastro: malattia fungina (trattare con fungicida specifico). Colorazione brunastra della parte basale delle piante accompagnata da afflosciamento e ingiallimento delle foglie: marciume basale e delle radici (eliminare le piante ammalate). Foglie con residui filamentosi sulla pagina inferiore: ragnetto rosso (spruzzare acqua sulla pianta e intervenire con acaricidi).