Carnevale, significato e origini della festa

Come siamo giunti a festeggiare il Carnevale così come lo conosciamo? Le sue origini sono antichissime e il significato, prima, era un po' diverso da quello di oggi. Approfondiamo insieme

Pubblicato da Elena Arrisico Venerdì 3 febbraio 2017

Carnevale, significato e origini della festa

Qual è il significato del Carnevale? Quali sono le origini della festa? La festa più allegra e colorata dell’anno ha delle origini molto antiche: il suo significato, del resto, pare sia legato – anche se non vi sono delle fonti storiche certe in merito – alle feste pagane nate in onore di Luperco e Saturno; feste che i Romani e i Greci “usavano” per propiziare il raccolto e gli allevamenti di bestiame. Generalmente, il periodo del Carnevale va dal 17 gennaio al primo giorno di Quaresima, ma l’inizio di questa festa varia da regione a regione, terminando per tutti con il cosiddetto “martedì grasso”: quest’ultimo è il giorno antecedente il Mercoledì delle Ceneri, quando ha inizio la Quaresima. Siete curiosi di scoprire di più in merito? Ecco alcune interessanti informazioni sul significato della festa e le origini del Carnevale.

Carnevale: le origini e il significato della festa

Carnevale maschera

Dove nasce il Carnevale e perché si festeggia? Come anticipato prima, le origini del Carnevale hanno a che fare con le antiche tradizioni pagane: pare, infatti, che derivi dalle celebrazioni propiziatorie dei Romani e dei Greci, le quali erano caratterizzate da una sorta di rovesciamento dell’ordine sociale e da un periodo di estrema baldoria. Non vi sono, però, fonti storiche certe in merito, per cui altri fanno risalire le origini di questa festa a delle feste primitive di tipo orgiastico – finalizzate alla celebrazione dell’arrivo della primavera – o a delle feste egiziane in onore della dea Iside. Ciò che è certo è che, nel corso dei secoli e in base alle zone geografiche, la festa si è arricchita sempre di più di varie sfumature, pur mantenendo al centro il concetto di fecondità della terra: del resto, il periodo dedicato al Carnevale coincide con l’inizio dell’anno agricolo e ciò rende questa festa simile a quella dell’antica Grecia in onore di Dioniso e a quella romana dedicata a Saturno, quando si festeggiava – tra cibo, balli e altro – per favorire un anno di felicità e un raccolto abbondante.

Carnevale: l’origine del nome

Carnevale maschera nome

Il Carnevale – come detto prima – introduce il periodo, per la religione cristiana, della Quaresima – si tratta dei 40 giorni che precedono la Pasqua – ma qual è l’origine del termine “Carnevale”? L’etimologia di questo nome risale al latino, “carnem levare”, ovvero l’espressione con cui nel Medioevo si intendeva l’usanza di non mangiare carne dal primo giorno di Quaresima – dalla fine del Carnevale – fino alla Pasqua.

Carnevale: le maschere e i costumi

Maschera costumi

Che dire, invece, delle maschere e dei costumi? Ai rituali pagani della fecondità e al divertimento senza limiti, è possibile risalire anche all’inizio dell’uso delle maschere e dei costumi che, oggi, amiamo indossare, durante il periodo del Carnevale; questi erano simboli delle anime dei defunti che salivano dagli inferi – evocati durante i riti propiziatori – per poter auspicare un buon raccolto. Durante il Medioevo, poi, mascherarsi era un modo per potersi fingere qualcun altro – soprattutto, per i poveri che sognavano una vita migliore – grazie a scambi di ruolo e travestimenti.

Oggi, invece, la simbologia del travestimento è molto cambiata: si indossano maschere per divertimento e per celebrare una festa in allegria. Certo, scegliere tra le mille proposte di costumi non è semplice; per questo abbiamo preparato un approfondimento con tante idee e consigli per travestirsi senza spendere un capitale. Leggetelo, quindi, se volete scoprire come vestirsi a Carnevale per essere davvero fuori dagli schemi, con un occhio al portafoglio!

Carnevale: la festa nel mondo

Carnevale Venezia

L’origine della festa e il suo significato sono gli stessi in tutto il mondo, ma è pur vero che i festeggiamenti, nel tempo, hanno assunto delle caratteristiche diverse in base alle varie parti del mondo. In Italia, i festeggiamenti del Carnevale raggiunsero l’apice durante il Medioevo e il Rinascimento, in città come Roma, Firenze e Venezia: è proprio qui che, ancora oggi, si svolge uno dei Carnevali più famosi del mondo. Particolarmente affascinante è, infine, anche il Carnevale di Viareggio, quello di Cento, di Fano, di Putignano, di Ivrea e di Acireale, senza dimenticare quello di Rio de Janeiro.