Capire le abbreviazioni degli schemi maglia

Realizzare uno schema maglia non è difficile se si seguono le indicazioni precisamente ma bisogna comprendere le abbreviazioni utilizzate da chi realizza lo schema. Vi segnialiamo le abbreviazioni tipiche dei lavori a maglia

Pubblicato da Assunta Corbo Giovedì 24 giugno 2010

Capire le abbreviazioni degli schemi maglia

Qualche tempo fa abbiamo visto le abbreviazioni e i termini tipici dell’uncinetto. Qualcuna di voi ci ha scritto chiedendoci, giustamente, quelli degli schema maglia. In questo caso sono meno numerosi e alcuni per la verità sono molto simili ma vi accontentiamo cosi potrete stamparvi questo post e tenerlo sotto mano per comprendere gli schemi maglia che vi proponiamo di volta in volta. A giudicare dalle vostre mail i lavori a maglia e all’uncinetto sono una vostra grande passione e noi siamo felici di potervi aiutare a renderla viva ogni giorno. Passiamo quindi ai termini della maglia.

Per seguire uno schema maglia occorre comprendere alcune abbreviazioni semplici
ma se sconosciute molto complicate. Ecco di seguito quelle che solitamente vengono utilizzate nei lavori che trovate sui giornali, in rete e su questo blog.

  • ACC: accavallare/ata
  • AUM: aumentare
  • AVV: avviare
  • DIM: diminuire
  • DIR: diritto
  • GETT: gettato
  • LAV: lavorare
  • M: maglia
  • RIP: ripetere
  • ROV: rovescio
  • SALT: saltare
  • SUCC: successivo/a
  • TERM: terminare

Quando si incontra l’asterisco (semplice o doppio) dovete continuare a lavorare sino a che le istruzioni indicano di tornare indietro e di ripetere da questo segno.

Infine, come per l’uncinetto, ricordate che prima di iniziare qualsiasi lavoro dovete controllare il campione indicato nelle descrizioni. Cosi sarete sicure di realizzare un lavoro perfetto. Lavorate sempre con il ferro indicato nello schema, intervenite solo con un ferro più piccolo se il campione risulta troppo molle o con uno più grosso se risulta troppo fitto.