Bricolage: restauro cornici placcate d’oro

Un semplce metodo per restaurare le cornici dorate che con il tempo si sono danneggiate e hanno perso la placcatura iniziale. Due diversi metodi di restauro: a bomboletta o con placche d'oro.

Pubblicato da Ryan86 Martedì 9 marzo 2010

Bricolage: restauro cornici placcate d’oro

Oggi scopriamo un metodo abbastanza semplice ma che richiede molta cura, per recuperare le cornici in legno placcate d’oro che col passare degli anni, inesorabilmente tendono purtroppo a rovinarsi e la vernice dorata pezzettino dopo pezzettino si stacca dalla cornice, rendendola sempre più brutta da vedere. Portare l’oggetto da un artigiano specializzato sicuramente ci garantisce un risultato ottimale, ma con i soldi che chiedono è meglio, se possibile, arrangiarsi da sé a gratis o quasi, sborsando solo i soldi per reperire il materiale occorrente.

Innanzitutto noterete che dove si è staccata la vernice d’oro sarà visibile un rivestimento rossastro. Se anche quello si è staccato col tempo, dovremo ripristinare anche quello e lo troviamo in polvere nei negozi di belle arti. Basta scioglierlo in poca acqua e applicarlo solo e soltanto dove non è presente. Una volta asciutto assumerà il tipico colore rosso.

Ora sta a voi decidere il metodo di restauro, visto che le possibilità sono due. Si può utilizzare la classica bomboletta spray, stando molto attenti a mantenersi ad una distanza di almeno 10 o 15 centimetri e passare velocemente in modo da non creare accumuli di vernice nelle fessure, rovinando così le trame ornamentali. Il secondo metodo richiede maggiore manualità e consiste nell’applicare delle sottili lamine d’oro che trovate sempre nei negozi specializzati. Prima si deve applicare sul fondo rosso la colla, dopodiché applicate mediante l’utilizzo di pinzette e un pennello morbidissimo le scagliette in modo da non rovinarle. Importante non toccate mai la lamina d’oro con le dita.

Già che avete sotto mano la cornice, può essere l’occasione anche per attuare qualche ritocco anche all’eventuale affresco all’interno. Mediante una gomma pane basta tamponare delicatamente la superficie, togliendo così la povere e l’eventuale patina che con gli anni si è depositata sul dipinto. E il gioco è fatto.