Bourguignonne: istruzioni per l’uso

Ecco qualche prezioso consiglio per una bourguignonne a regola d'arte. Prepariamo l'olio con un po' di rosmarino e mettiamo carne e salse nelle ciotole, pronte per essere distribuite.

Pubblicato da Ryan86 Venerdì 16 aprile 2010

Una bourguignonne organizzata come si deve è capace di dare vita ad una cena divertente. Se l’avete già organizzata o avete già avuto modo di parteciparvi, saprete già come sia spassoso cuocersi da soli la carne, intrecciare i bastoncini, passarsi le salse e scambiarsi i pezzi di carne in base ai gusti. Per chi invece non sa bene di cosa consiste, si tratta di far cuocere nell’olio bollente in una pentola riscaldata da una fiamma sottostante, dei bocconcini di carne generalmente di manzo, ma si può utilizzare qualsiasi tipo di carne (anche di pollo se avrete la cura di cuocerlo per bene).

Per la preparazione, tirate fuori dal frigo la carne almeno un’ora prima dell’evento. Tagliatela a bocconcini grandi più o meno come mezza noce e mettetela in delle bacinelle che verranno poi distribuite ai commensali che se le verseranno nel piatto in base ai gusti. E ora pensiamo alle salse: più sono meglio è (le salse fondamentali sono quella tartara, cocktail, bernese e la salsa bourguignonne).

Prima di mettere l’olio extravergine d’oliva nel pentolino, mettete dei ramoscelli di rosmarino e fatelo insaporire per un’oretta circa, dopodiché filtratelo per bene e mettetelo sul fuoco. Un piccolo accorgimento per evitare di far diventare l’olio troppo scuro è mettere nel pentolino con l’olio mezza patata sbucciata. Ora siete pronti per partire con la cena. Infilzate il pezzetto di carne in modo sicuro e mettetelo per circa dieci secondi nell’olio. Estraetelo e verificate se la cottura è sufficiente o necessita ancora qualche secondo. Se un pezzo di carne si sfila dalla forchetta e rimane a bagno nell’olio, ripescatelo più velocemente possibile per non farlo bruciare. Sarebbe comodo avere più di una forchetta a testa, in modo da poter far cuocere un boccone mentre si toglie l’altro, in modo da non avere pause.

Ora che avete tutto in tavola, impugnate le forchettine e buon appetito!