Arredamento: la poltrona Sacco di Zanotta

Ci sono dei complementi di arredo che sono conosciuti anche i meno inclini al design. La poltrona Sacco di Zanotta è uno di questi. Ogni volta che la vedo io penso a Fantozzi che tenta di sedersi e cade da una parte all'altra. Ecco, quella poltrona, che nel 2008 ha compiuto 40 anni, è uno degli oggetti di design più ambiti. Rivoluzionaria e sempre di gran moda è perfetta per qualunque ambiente della casa e da un tocco di dinamismo all'arredamento.

Pubblicato da Assunta Corbo Lunedì 18 gennaio 2010

Ci sono dei complementi di arredo che sono conosciuti anche i meno inclini al design. La poltrona Sacco di Zanotta è uno di questi. Ogni volta che la vedo io penso a Fantozzi che tenta di sedersi e cade da una parte all’altra. Ecco, quella poltrona, che nel 2008 ha compiuto 40 anni, è uno degli oggetti di design più ambiti. Rivoluzionaria e sempre di gran moda è perfetta per qualunque ambiente della casa e da un tocco di dinamismo all’arredamento.

Era il 1968 quando tre architetti torinesi, Piero Gatti, Cesare Paolini e Franco Teodoro crearono la poltrona Sacco di Zanotti diventata un vero cult dell’arredamento. Sono passati 40 anni e la poltrona gode sempre della stessa fama.

La poltrona è diventata famosa per la sua forma di chiave moderna e soprattutto fuori dai canoni. Infatti è una delle sedute più richieste in fatto di arredamento di ambienti moderni. In realtà si adatta bene a qualunque tipo di ambiente anche perchè disponibile in diversi colori e materiali. Può diventare classica o contemporanea sebbene le sue fattezze, e la sua personalità, non la rendono certo una seduta classica nel vero senso della parola.

Il prezzo di questa poltrona parte da 390 euro