Apparecchiare la tavola secondo il galateo

Organizzare una cena non significa solo preparare dei piatti prelibati ma anche preparare una tavola perfettamente apparecchiata secondo le regole del galateo. Ecco come comportarsi in caso di una cena formale

Pubblicato da Assunta Corbo Venerdì 28 maggio 2010

Organizzare cene a casa è uno dei divertimenti preferiti di noi donne. Almeno delle donne che hanno uno spirito casalingo per queste cose. Qualche amico, un pò di musica, qualche piatto speciale e una tavola assolutamente perfetta. Anche se amate avere gente a pranzo o a cena magari non siete ancora specializzate nell’apparecchiare la tavola. Ecco allora tutte le indicazioni per avere una tavola a prova di galateo. Farete di certo un figurone

Raffinatezza e buona educazione sono gli obiettivi che si raggiungono con una tavola ben apparecchiata. Per prima cosa la tavola deve essere ben grande per far stare comodi i vostri ospiti. Attenzione però che non sia eccessivamente grande, altrimenti si rischia di penalizzare la conversazione.

Importante anche la scelta della tovaglia: lino, cotone, a stampa o a tinta unita. A voi la scelta ma badate bene di scegliere una tovaglia che sia adatta al tipo di cena che state organizzando. Decidete se è di tono elegante o più informale. E naturalmente deve essere una tovaglia adatta allo stile dei piatti che scegliete. Per le occasioni informali e se avete un tavolo abbastanza grande potete utilizzare anche le tovagliette americane individuali.

Passiamo all’abbellimento della tavola. Perfette le composizioni di fiori o frutta che si adattano ad ogni tipo di talvolo e sono una perfetta decorazione. Ma se si tratta di una cena romantica o di un incontro formale e raffinato allora optate per un candeliere più classico. E’ importante selezionare il centrotavola in modo che non sia ingombrante per i commensali. I candelabri devono essere alti, in modo che la fiamma ondeggiante non sia allo stesso livello degli occhi.

I piatti si possono mettere su sottopiatti o direttamente sul tavolo. Se sono piatti con decorazioni di qualunque tipo devono essere rivolti verso il bordo del tavolo in modo che siano visibili all’ospite. Potete apparecchiare con un servizio fino a tre piatti: antipasto, primo e secondo. Gli altri vanno portati a mano o su un carrello.

Se il numero di piatti e di posate varia a seconda delle portate, resta una regola ben precisa la posizione delle posate. Alla sinistra del piatto le forchette, nell’ordine quella normale e quella da pesce; alla destra i coltelli, normale e da pesce, con la lama rivolta verso il piatto, e il cucchiaio da minestra. Le posate, da dessert si dispongono orizzontalmente davanti al piatto, la forchetta con il manico volto verso sinistra e il cucchiaio verso destra. Tra i due può essere inserito anche il coltello da frutta nello stesso senso del cucchiaino.

I bicchieri, invece, vanno messi leggermente a destra del piatto davanti al coltello. Devono essere almeno due, uno per l’acqua più grande e, alla sua destra, uno per il vino più piccolo. Se ovviamente servite più vini allora il numero aumenta ma si posizionano sempre alla destra di quello per l’acqua.

Il tovagliolo va posizionato sul piatto oppure al fianco delle posate. Se vi piace dare un tono artistico alla tavola potete metterlo nel bicchiere. Ricordate, poi, di posizionare davanti ad ogni coperto un cartellino con il nome del commmensale. Fatelo soprattutto se i vostri ospiti sono numerosi.

Cosa non deve mancare? In tavola va portato il pane in un apposito cestino oppure vanno posizionati dei piccoli piattini a sinistra del piatto davanti alle forchette. Non possono mancare nemmeno sale e pepe. Altre cose, tipo la formaggera, le mezzelune da insalata, la salsiera o le coppette lavadita, sono portate a tavola solo se necessarie e in quel momento preciso.