Alcune curiosità e leggende sulle piante aromatiche

Il basilico, il rosmarino e la menta hanno un significato e delle leggende di origine antica. Non sono solamente delle comuni piante aromatiche: anche loro hanno la loro importanza nel linguaggio delle piante e dei fiori

Pubblicato da Irene Venerdì 19 agosto 2011

Molti fiori e molte piante hanno un significato particolare legato a delle leggende che la tradizione popolare ha tramandato. Alcune di queste leggende sono molto antiche e affondano le loro radici nella mitologia greca. I nomi di moltissimi fiori sono di origine greca o latina. Anche le piante aromatiche di uso comune hanno un significato particolare e rappresentano dei precisi sentimenti o stati d’animo. Siete curiose?

  • Il comunissimo basilico, pianta aromatica di cui non potremmo fare a meno e che si trova in molti piatti della dieta mediterranea, ha la sua storia. In India è considerata la pianta sacra al dio Vishnu, in Grecia è simbolo di odio e invidia, mentre in Moldavia si pensa che possa aiutare a conoscere l’anima gemella.
  • Anche la menta ha la sua leggenda: nella mitologia greca, Menta era una figlia del fiume infernale Cocito, che divenne amante di Plutone. Proserpina, moglie di Plutone, per vendetta trasformò la Ninfa in erba. Gli antichi Romani credevano che la menta fosse in grado di aumentare la memoria, e per questo motivo sembra che dal nome menta sia derivata la parola latina mens e quindi mente.
  • Il rosmarino rappresentava nell’antichità il desiderio amoroso e il matrimonio. Era la pianta simbolo della dea Afrodite. In Andalusia c’è un’antica leggenda che narra di un enorme cespuglio di rosmarino dietro il quale si nascose dai soldati di Erode la Madonna, quando fuggì in Egitto con Gesù appena nato.