Un po’ di cucito creativo per creare una coperta patchwork

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    Patchwork tessuti

    Se avete l’hobby del cucito, siete creative, amate i colori ed adorate lo stile country, il Patchwork è fatto per voi. Letteralmente Patchwork significa “lavorare con le pezze”, infatti, questa lavorazione consiste nell’unione di diversi ritagli di stoffa, nella creazione di composizioni geometriche creative. Il Patchwork come lo conosciamo noi in occidente, è nato dai pionieri americani che in questo modo riutilizzavano le parti migliori di indumenti consumati, per ripararne di altri o per crearne di nuovi. C’è poi il Patchwork giapponese che è una tecnica molto elegante e complessa, ben più artistica ed estetica.

    In Italia abbiamo incominciato ad utilizzare questa lavorazione solo a metà degli anni novanta, con l’importazione di tessuti specifici ed i primi corsi sulle tecniche più adeguate per unire le stoffe. Ora in Italia abbiamo anche un’Associazione Nazionale dedicata agli appassionati di tale tecnica.

    Per il Patchwork classico è importante la scelta delle stoffe, che non devono stingere e ritirarsi, per questo sono consigliati i cotoni americani specifici. I materiali di cui abbiamo bisogno sono, oltre i tessuti, una carta possibilmente un po’ trasparente per il disegno del modello, delle righe e delle squadre, un taglierino rotante, un pianale da taglio oltre che, ovviamente, una macchina da cucire o un ago. E possiamo iniziare a dare vita alla nostra copertina.

    Per prima cosa disegnate il modello in dimensioni reali e sulla base di questo vanno ritagliati i singoli pezzi di stoffa, tenendo un margine di cucitura di 0,6 cm. E’ importante che il tessuto sia stato ben stirato prima del taglio. Una volta ritagliate, le varie stoffe vanno cucite insieme tenendo un margine di 6 mm, seguendo il progetto originale. Al termine di questa operazione di assemblaggio, il manufatto deve essere accuratamente stirato in modo da appiattire le cuciture. A questo punto, a seconda della tecnica utilizzata, può essere necessaria nelle zone di assemblaggio, un’ulteriore cucitura a vista fatta a mano o a macchina. E la vostra coperta Patchwork è pronta!

    Dolcetto o scherzetto?