Trappole per zanzare fai da te efficaci: come farle in casa

Tempo di caldo, tempo di insetti e zanzare. Come realizzare delle trappole per zanzare fai da te efficaci? Come farle in casa? È possibile ricorrere ad alcuni ingredienti naturali utili contro le zanzare tigre: bicarbonato, lievito e olio, ad esempio. Ecco alcune idee interessanti e utili consigli.

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    Trappole per zanzare fai da te efficaci: come farle in casa

    Come realizzare delle trappole per zanzare fai da te efficaci? Come farle in casa? Con l’arrivo del caldo e dell’estate, giungono a noi, purtroppo, anche diversi ospiti sgraditi, come le zanzare. In vendita, esistono diversi prodotti e rimedi contro gli insetti, ma questi contengono sostanze chimiche dannose sia per la salute che per l’ambiente. Fortunatamente, è possibile ricorrere ad alcuni ingredienti naturali, che ci consentono di risolvere il problema: non solo rimedi naturali per allontanare questi insetti, ma anche trappole efficaci per zanzare tigre create con bicarbonato, lievito, olio e altro ancora. Siete curiosi di scoprire di più in merito? Ecco alcune idee interessanti e utili consigli per realizzare delle trappole per zanzare fai da te efficaci.

    La trappola per zanzare con lievito e CO2

    È possibile creare una trappola per zanzare tigre con lievito e CO2, utilizzando una bottiglia in plastica: si tratta di un rimedio semplice, a basso costo e che porta a buoni risultati. Come fare?

    • Tagliate una bottiglia di plastica grande a metà
    • Scaldate 200 millilitri di acqua, portandola ad ebollizione
    • Aggiungete e sciogliete circa 4 cucchiai di zucchero
    • Fate raffreddare la miscela
    • Versate la soluzione nella bottiglia
    • Aggiungete circa 1 grammo di lievito di birra in polvere
    • Attendete che il composto sprigioni anidride carbonica (CO2)
    • Inserite la parte superiore della bottiglia in quella inferiore, come un imbuto
    • Bloccate la trappola con del nastro adesivo
    • Coprite la bottiglia con del cartoncino nero, lasciando scoperta solo la parte alta
    • Sostituite il composto ogni 2 settimane circa

    Le zanzare saranno attirate dall’anidride carbonica, che fuoriuscirà dal collo capovolto, per cui entreranno nella trappola e resteranno intrappolate. È meglio posizionare questa trappola in un luogo buio e umido della casa o al suo esterno.

    A questa trappola per zanzare, potete aggiungere anche del bicarbonato.

    L’ovitrappola

    Simile alla trappola spiegata prima, l’ovitrappola è una trappola per zanzare che funziona bloccando sul nascere il proliferare di questi insetti. Per realizzarla, procedete come segue:

    • Tagliate a metà una bottiglia di plastica, così da posizionare la parte superiore all’interno della parte inferiore
    • Coprite il collo della bottiglia con del tessuto in tulle nero, da fermare con un elastico
    • Posizionate del riso nella metà inferiore della bottiglia
    • Versate 200 millilitri di acqua calda
    • Coprite la bottiglia con del cartoncino nero, lasciando scoperta solo la parte alta

    Le zanzare saranno attratte dall’acqua, per cui vi depositeranno le uova, che scenderanno nell’acqua, passando attraverso il tulle e restando intrappolate.

    Trappola per zanzare con olio

    È possibile creare anche una trappola per zanzare con olio. Come?

    • Tagliate la parte superiore di una bottiglia di plastica
    • Spalmate dell’olio nelle pareti interne della parte inferiore
    • Riempite il fondo della bottiglia con dell’acqua
    • Capovolgete la parte della bottiglia tagliata, così da inserirla nella parte inferiore
    • Fermate il tutto con del nastro adesivo

    Per concludere, appendete la vostra trappola in una zona buia e umida, possibilmente.

    La bat box

    Infine, cercate altre trappole per zanzare efficaci? La natura ci offre una soluzione semplicissima contro le zanzare: i pipistrelli, che mangiano fino a 2 mila zanzare a sera.

    Come realizzare una bat box, quindi? Vi basterà creare una scatoletta di 35 x 60 centimetri di grandezza, spessa 5 centimetri, in legno di betulla – e senza l’utilizzo di vernici o collanti, che possano infastidire e allontanare i pipistrelli – da piazzare in un luogo facile e tranquillo per loro da raggiungere, a 3-4 metri da terra. Provare per credere!