Streetfood Italia a Foligno

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    Streetfood Italia, dal 15 al 17 maggio 2015, fa tappa a Foligno. L’appuntamento da non perdere di questo fine settimana è nella suggestiva cittadina umbra, per lasciarsi tentare da alcune specialità gastronomiche davvero uniche, per immergersi completamente nella vera cultura del cibo di strada.

    Si comincia venerdì 15 maggio, dalle 17.00, e si va avanti a sperimentare fino a domenica 17 a notte inoltrata, fino alle 24.00. I migliori produttori del cibo di strada del Bel Paese si ritrovano nella provincia di Perugia per dar vita a una tre giorni davvero unica, all’evento “Streetfood Village Folignos”, che avrà come sfondo Piazza della Repubblica e Piazza Matteotti.

    Oltre 20 specialità gastronomiche, provenienti dall’Italia e dal mondo tutte da gustare ovviamente per strada. Piccoli e grandi tesori dello streetfood da scoprire nelle due piazze della cittadina umbra ma non solo. In alcuni vicoli ci si potrà imbattere in mezzi davvero originali, come l’Ape Pizza o l’Ape Romeo da cui assaggiare i panini gourmet preparati dalla chef Cristina Bowerman.

    Foligno è una delle tappe più suggestive di un tour del gusto tutto speciale che porta in giro per l’Italia la cultura dello streetfood. In particolare, quella umbra è la settima tappa, che arriva dopo due in Piemonte, in Puglia e tre in Toscana. Tanto cibo e tanta tradizione, ma non solo, il week-end all’insegna dello streetfood si anima anche di occasioni di confronto e formazione, con un ricco calendario di attività culturali, convegni e iniziative di intrattenimento, come le performance musicali o gli spettacoli di cucina.

    Tra gli assaggi di streetfood possibili a Foligno ci sono, in piazza Repubblica: le proposte dalla Sicilia, con pane e panelle, pane ca’ meusa, arancine, cannoli e cassatine; dal Lazio, con il fritto di pesce fresco nel cono e la famosa porchetta di Ariccia; dalle Marche, con le olive e il fritto misto da Ascoli; dalla Toscana, con il lampredotto, la trippa, la ribollita e il cacciucco del trippaio; dalla Puglia, con le bombette e zampina da Alberobello (Ba), la puccia salentina con polpo arrosto e la focaccia barese; dalla Liguria con fugasse e prodotti da forno tipici delle sciamadde genovesi; dall’Abruzzo, con gli arrosticini di pecora; dal Veneto con pastin di Belluno e wurstel artigianali; dalla Campania, con la patata tornado e i dolci napoletani; dall’Emilia Romagna con la tradizionale piadina.

    In piazza Matteotti, invece, si possono gustare le specialità lombarde, come la melagrana spremuta al momento, quelle greche, come il souvlaki e la pitta Gyros, quelle piemontesi, come il fritto, il panino con cotoletta panata alla piemontese e i gofri della Val Chisone, dai Balcani, come il burek. Non mancano poi anche le influenze d’oltreconfine con stand spagnoli dedicati alla paella o argentini, con asado e choripan. Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutti i palati.