Sotto un altro cielo: il viaggio dei migranti

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    Sotto un altro cielo: il viaggio dei migranti

    Sotto un altro cielo è il libro uscito per Laurana Editore che raccoglie le storie di dieci narratori sui temi dell’immigrazione e della lontananza dal proprio Paese d’origine. Ogni racconto è pervaso da una forte carica emotiva, talvolta vissuta dai protagonisti reali delle vicende, altre volte dai personaggi secondari, che prendono atto, il più delle volte con fredda superficialità, di quello che accade quotidianamente sotto i nostri occhi.

    Sotto un altro cielo

    a cura di Claudio Volpe

    pp. 176, euro 14,00

    collana: Rimmel

    data di uscita:

    7 aprile 2016

    Gli autori

    Testi di: Dacia Maraini, Giampiero Rossi, Gianfranco Di Fiore, Renato Minore, Francesca Pansa, Pierfrancesco Majorino, Simone Gambacorta, Claudio Volpe, Paolo Di Paolo, Michela Marzano e Alessandro Di Meo.

    Perchè leggerlo?

    Dieci firme famose hanno voluto dare il loro contributo letterario al dramma quotidiano di migliaia di profughi, in fuga dai loro Paesi d’origine. A spingerli la fame, la guerra, la povertà e i soprusi, con il miraggio di raggiungere una terra promessa, non sempre all’altezza delle loro aspettative. Essere esiliati è una condizione che lacera profondamente l’animo umano, soprattutto quando si scontra con i pregiudizi, la crudeltà e gli occhi indifferenti del popolo cosiddetto civilizzato.

    Il libro

    Il libro “Sotto un altro cielo” pubblicato da Laurana Editore è stato promosso da Claudio Volpe, che ha coinvolto 11 narratori di profonda sensibilità umana. Il libro sovverte la tradizionale prospettiva del migrante, visto troppo spesso come malvivente o come soggetto passivo, destinato all’emarginazione. Qui, i personaggi parlano da protagonisti del loro dramma esistenziale, che li investe personalmente come individui degni di rispetto e di dignitosa accoglienza. Questa raccolta di racconti, come afferma il curatore Claudio Volpe ” vuole restituire allo scrittore il suo compito di dare voce a chi voce non può avere e costruire, mediante lo strumento che solo le parole possono rappresentare, un percorso di riflessione, dialogo e speranza. Un mondo in cui ogni storia, anche la più tragica, possa poi trovare un lieto fine, con l’obiettivo preciso di dichiarare guerra a tutti coloro che ad ogni livello si adoperano quotidianamente per rendere l’Italia un paese impaurito e non ospitale”.

    Storie

    Il racconto di Dacia Maraini, che fa da capofila al libro, delinea la frattura psicologica di una donna italiana sconvolta dall’immagine del piccolo Aylan morto sulla spiaggia. Una scena forte, crudele, che ha suscitato lo sdegno generale ma che è passata subito nel dimenticatoio, come una banale notizia del giorno.

    Giampiero Rossi ci svela la realtà quotidiana di un giovane autista indiano, abituato con i turisti. Di colpo si ritrova in un paese freddo e lontano a mettere a frutto la sua professione, per far studiare le sorelle.

    Gianfranco Di Fiore ci commuove in “Atmosfere”, con la storia di un amore impossibile fra un clandestino e una benzinaia italiana, a suo modo emarginata nel suo stesso mondo.

    Alessandro Di Meo

    La drammatica testimonianza del pluripremiato fotogiornalista dell’ANSA, Alessandro Di Meo, si esprime nel racconto “La Forza di Uno Scatto“. Qui vengono ripercorsi i tre giorni passati in mare con la Guardia di Finanza durante un drammatico naufragio che contava 700-800 morti. Lo sguardo dei sopravvissuti, come un raggio di sole durante la tempesta, rimasto impresso nel cuore del fotografo. Forse, come egli stesso ha affermato, quelli sono gli scatti migliori della sua vita, che non potrà mai condividere con nessuno.

    Per questo e per tanti altri motivi “Sotto un altro cielo” è un libro da non perdere, i racconti di una realtà da non perdere di vista.

    Dolcetto o scherzetto?