Rimedi contro il caldo notturno: come refrigerarsi di notte

L'estate è alle porte e il caldo è arrivato da tempo, per cui ecco il momento di difendersi dal caldo. Quali sono i rimedi contro il caldo notturno? Come refrigerarsi di notte? Avere caldo di notte è una cosa abbastanza diffusa, ma come dire addio alle notti insonni? Ecco delle idee interessanti e utili consigli in merito.

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    Quali sono i rimedi contro il caldo notturno? Come refrigerarsi di notte? Il caldo è, ormai, arrivato un po’ ovunque e l’estate è sempre più vicina, per cui il malessere è destinato ad aumentare, così come le notti insonni dovute, per l’appunto, al caldo. Avere caldo di notte è una cosa abbastanza diffusa, ma che è possibile combattere, almeno in parte. Soffrire il caldo non è per niente piacevole e passare notti insonni per colpa di esso lo è ancora di meno. Come combattere il caldo durante la notte, quindi? Come fare per preservare il proprio benessere? Ecco alcune idee interessanti e utili consigli contro il caldo notturno, così da refrigerarsi con successo.

    Cambiare il cuscino

    Il caldo e l’umidità rendono impossibile dormire come si deve, durante l’estate. Possibile che, se non si possiede l’aria condizionata, è necessario rinunciare a riposare bene fino all’arrivo dell’autunno? È possibile attuare degli utili trucchi che possano aiutare a superare il problema. Cambiare il cuscino è uno dei suggerimenti da poter attuare: i cuscini grandi e morbidi tendono ad avvolgere di più e, dunque, fanno sentire più caldo, per cui è meglio optare per un cuscino che sia più piccolo e più consistente.

    Rinfrescare le lenzuola

    Il letto è importante per poter dormire bene anche d’estate ed evitare di soffrire il caldo. Come fare, quindi? Rinfrescare le lenzuola può essere la soluzione per refrigerarsi la notte: prendetele e riponetele all’interno di sacchetti – così che non entrino in contatto con il cibo – da mettere nel freezer o nel frigorifero e da tirare fuori al momento di andare a dormire. Provare per credere! Non dimenticate, inoltre, di preferire lenzuola in tessuti naturali e i colori chiari.

    Fare una doccia fredda

    Prima di dormire, fare una doccia fredda può essere di aiuto per rigenerarvi ed è un ottimo rimedio contro il caldo notturno: si tratta, infatti, di un modo veloce e semplice per rinfrescarvi, abbassare la vostra temperatura corporea ed eliminare il sudore. La testa, le caviglie e i piedi, soprattutto, se raffreddati, riescono a dare sollievo a tutto il corpo, per cui soffrirete meno l’afa.

    Scegliere il cotone

    Come detto prima per le lenzuola, anche quando si tratta del pigiama, è meglio scegliere un tessuto come il cotone: da evitare, quindi, poliestere, seta o raso e optate per lenzuola e pigiama che siano in tessuto traspirante e leggero. Al contrario di altri tessuti, il cotone agevola la traspirazione e assorbe il sudore. Evitate, inoltre, i tessuti che sono troppo attillati e che non lasciano circolare l’aria.

    Usare panni o borse con l’acqua fredda

    Stare a contatto con qualcosa di fresco può aiutare ad abbassare la temperatura corporea. Come fare? Ricorrete ad un panno freddo: mettete un panno in flanella nel frigorifero e bagnatelo con acqua ghiacciata, prima di portarlo con voi a letto per prendere sonno, tranquillamente. In alternativa, potete riciclare la borsa dell’acqua calda: riempitela di ghiaccio e mettetela vicino a collo, ginocchia, caviglie, polsi, gomiti o dove preferite, così da conciliare il sonno. Per combattere il caldo durante la notte, potete riempire la borsa dell’acqua calda anche con dell’acqua fredda.

    Scegliere la posizione giusta

    Scegliere la posizione giusta per posizionare il proprio letto d’estate è importante per non combattere afa e insonnia. Qualche esempio? Come refrigerarsi di notte? Spostate il letto in balcone o in modo tale che si trovi tra la corrente di due finestre aperte: permettere che l’aria circoli è uno degli step fondamentali per soffrire meno il caldo, durante la notte. Inoltre, se abitate in una casa che ha più livelli, dormite ai piani più bassi perché, generalmente, sono quelli più freschi.

    Curare l’alimentazione

    Rimedi contro il caldo notturno? Curare l’alimentazione è sempre importante e lo è anche d’estate: cenate, quindi, con piatti leggeri e freschi, così da favorire la digestione ed evitate di surriscaldare la casa con fornelli e forno. Per quanto riguarda il giorno, optate per piccoli spuntini, ma evitate quelle sostanze che possano interferire con una buona qualità del sonno: spezie – come il peperoncino, il pepe e il curry – il sale, la teina, la caffeina e gli alcolici. È necessario, inoltre, mangiare con moderazione e cenare almeno due ore prima di andare a dormire.

    Bere molta acqua

    Come rinfrescare la casa senza condizionatore? Per combattere il caldo di notte, l’acqua rappresenta un’ottima alleata ed è tra i rimedi contro il caldo più efficaci: bevete almeno 8 bicchieri di acqua al giorno e tenete sempre un bicchiere di acqua accanto al letto, così da poter bere all’occorrenza. È consigliabile bere un bicchiere di acqua fresco prima di andare a dormire, meglio se non ghiacciato.

    Raffreddare l’aria

    Come raffreddare l’aria e refrigerarsi di notte? È possibile ricorrere ad alcuni suggerimenti: ad esempio, potreste bagnare un panno e appenderlo alla finestra – aperta, ovviamente – così che si possa creare una brezza rinfrescante. La temperatura ideale per riposare bene è intorno ai 17 gradi. Potreste aiutare il cambio dell’aria, ricorrendo anche ad un classico ventilatore, a cui aggiungere un piccolo trucco: riponete dei cubetti di ghiaccio all’interno di una ciotola e mettete quest’ultima di fronte al ventilatore, così da ottenere aria fresca.

    Eliminare l’illuminazione artificiale

    Infine, quali altri rimedi contro il caldo notturno utilizzare? Si sa che la luce riscalda particolarmente, quindi eliminare l’illuminazione artificiale la sera o ridurla è uno dei suggerimenti da seguire per non soffrire il caldo, durante la notte e per dormire bene. Non dimenticate, inoltre, di scollegare gli apparecchi elettronici inutilizzati, che potrebbero generare calore come la luce.