Restauro mobili fai da te: consigli e istruzioni [FOTO]

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    Hai appena svuotato la soffitta della nonna e ti piange il cuore al pensiero di dover buttare via tutti quei mobili antichi, appartenuti alla tua famiglia da generazioni? Lo sai che è possibile restaurarli con il fai da te, permettendoti di mantenere inalterato il loro fascino vintage e la loro bellezza senza tempo? Come? Segui i nostri consigli e le istruzioni contenute in questo post.

    Pulitura del mobile

    Questa è la prima azione che si deve svolgere quando si vuole procedere al restauro di un oggetto. La pulitura consiste nell’eliminazione di tutte le particelle intrusive che la superficie del legno ha raccolto durante la sua esistenza mediante acqua e sapone di marsiglia. Se invece l’intervento deve essere più consistente, consiglio di adoperare una mistura a base di alcool e polvere di pomice: per ottenerla dovrai aggiungere 200 g di polvere di pomice ad un litro di alcool etilico e qualche goccia di olio di lino. Strofina delicatamente a tampone la superficie del mobile per togliere la sporcizia accumulatasi nel corso del tempo.

    Se è presente qualche traccia di cera, sarebbe meglio adottare una soluzione di trementina e polvere di pomice.

    Sverniciatura del mobile

    Vi sono diversi metodi per sverniciare un mobile. Il metodo più classico prevede l’impiego della soda caustica. Fai attenzione se intendi procedere perché è molto corrosiva e potrebbe essere pericoloso. Ti consiglio di allestire lo spazio di lavoro possibilmente all’esterno e, per metterti al riparo da possibili incidenti, dotandoti di mascherina, guanti protettivi e vecchi abiti da lavoro che non temi di rovinare irrimediabilmente. La soda deve essere versata in acqua calda, ma non bollente, precedentemente riposta in un recipiente di metallo a perdere. Comincia a versare la soda finché non la vedrai ribollire e fumare. Prepara quindi degli stracci, avvolgili su un bastone e utilizzali come se avessi in mano un grosso pennello, cominciando a cospargere il mobile. Lascia agire senza farla seccare. Se la soda inizia ad asciugare senza un evidente risultato, aggiungine dell’altra finché non osserverai raggrinzirsi la vernice, e poi sollevarsi e cadere.

    Fatto ciò, risciacqua abbondantemente e lascia asciugare. Fai attenzione a non interrompere mai il lavoro e a non perdere minuti preziosi perché la soda potrebbe corrodere il legno! Se usare la soda caustica ti sembra troppo pericoloso, da qualche tempo sono disponibili sul mercato diversi prodotti sverniciatori: liquidi, che non aggrediscono il legno, e densi, molto più potenti.

    Decorazione

    Se il mobile in questione è davvero brutto, perché non portarlo a nuova vita, dandogli un altro aspetto? Le tecniche decorative che fanno al caso tuo sono molti: verniciatura, coloritura, invecchiamento, découpage, craquelé, colori ad acqua oppure a olio, stencil o decapaggio con la cera, scegli la tecnica che più preferisci!

    Dolcetto o scherzetto?