Piante da balcone rampicanti: i diversi tipi e le cure [FOTO]

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    Piante da balcone rampicanti, i diversi tipi e le cure di cui hanno bisogno. Sì, perché le piante rampicanti, che si tratti di specie che regalano fiori coloratissimi o di sempreverdi dall’effetto cespuglio garantito poco importa, assicurano un tocco di colore e di originalità sempre nuovo a ogni spazio esterno, terrazze e balconi in testa. Ma cerchiamo di scovare la pianta rampicante giusta.

    I grandi classici del genere sono sicuramente l’edera, che con le sue foglie dalla forma inconfondibile e al suo forte carattere infestante, oltre che rampicante, tappezza in poco tempo pareti e colonne, travi e supporti di ogni genere, e il gelsomino. Una pianta che si arrampica, se curata con attenzione ed esposta con cautela ai raggi solari, sulle pareti e sulle strutture in legno create ad hoc, il gelsomino, come valore aggiunto da non sottovalutare, garantisce anche una cascata di profumatissimi fiorellini bianchi. Altro grande classico delle piante rampicanti, dalla botta di colore unica e dalla profumazione intensa, il glicine è capace di rendere meraviglioso e unico anche il balcone più angusto e anonimo, dandogli un tocco extra di stile e romanticismo.

    Per gli amanti del colore è ottimo anche il plumbago, una pianta rampicante che assicura una fioritura che riprende le sfumature celesti del cielo. Facile da curare e ideale per arredare ringhiere e pareti, anche la passiflora, con i suoi fiori dalla forma particolare e dal colore intenso. Altrettanto variopinti anche i fiori regalati dalla dipladenia, una pianta rampicante che arreda con una bella dose extra di colore il balcone per tutta l’estate. Colorate e dallo stile unico anche le ortensie e le rose, che, nella versione rampicante regalano al balcone colore e originalità. L’ortensia rampicante, in particolare, dai fiori color crema, fiorisce in estate, da giugno a luglio e non teme troppo nemmeno le temperature più rigide e i climi più freddi. Altrettanto graziosa e coloratissima anche la campanella rampicante, dai tipici fiori blu. Ottime alternative, inoltre, sono la lonicera caprifoglio e la clematidei, piante rampicanti e infestanti dai delicati fiorellini colorati.

    Ogni pianta impone cure diverse, ma esistono alcune regole valide per tutte. Come la scelta del vaso, che andrebbe fatta “in crescita”, cioè scegliendo un vaso abbastanza grande per evitare successivi travasi. O l’annaffiatura regolare, che va calibrata in base alle necessità delle singole piante: basta banalmente tastare il terreno per aggiungere acqua solo quando è secco, evitando pericolosi ristagni. Per consentire la crescita della pianta sul muro o su un altro supporto scelto ad hoc, è necessario posizionarvi il vaso a ridosso.