Mi salvarono i colli del Galles di Elena Premoli

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    Mi salvarono i colli del Galles

    Tutta questione di incontri che, basta uno sguardo e ti cambiano la vita per sempre. Tutta questione di esistenze che si intrecciano, destini che si sfiorano e si modificano a vicenda. Ecco solo un modo per riassumere la trama di questo libro, un romanzo avvincente e sorprendente, “Mi salvarono i colli del Galles”, scritto da Elena Premoli per le edizioni Il Ciliegio.

    La protagonista, le protagoniste…

    La protagonista, teoricamente, è una sola. Una studentessa, Caterina, che in vista di una partenza per l’Erasmus, con destinazione Bangor in Galles, trova lavoro come baby-sitter per guadagnare qualche soldo extra.

    L’altra protagonista, Rose, è un’anziana signora che Caterina incontra casualmente nel palazzo dove lavora come baby-sitter. Una strana signora Rose, dall’abbigliamento e dal trucco eccentrico, che la fanno assomigliare a una bambola d’altri tempi o, forse, fuori dal tempo.

    Due mondi così diversi, quelli di Caterina e Rose, distanti anni, che però in un pomeriggio si incontrano. La curiosità della giovane riesce a scalfire la corazza di Rose che le racconta la sua vita, le offre un punto d’osservazione privilegiato sul suo universo, dall’infanzia felice a Milano, passando per la perdita dei genitori e del fratello in arrivo, fino all’adolescenza in povertà tra i colli del Galles e alla prigionia a Londra presso un uomo autoritario e violento.

    Una storia incredibile, quella di Rose, che rivela un’altra protagonista inaspettata: la cittadina gallese di Bangor, che sembra essere l’unico punto in comune tra l’eccentrica anziana e Caterina.

    Dolore e sofferenza

    Una storia nella storia. Un’esistenza raccontata tra le righe di un romanzo. Una giovane, Caterina, che forse per la prima volta nella sua vita, deve fare i conti con la paura della sconfitta, con l’eventualità della sofferenza.

    È Rose a mettere davanti agli occhi di Caterina quali terribili risvolti il percorso umano possa rivelare. Il titolo parla di una salvezza, lascia intuire un lieto fine che spazza via l’amarezza, ma in realtà non è esattamente così.

    Non si tratta solo di una confidenza fatta da Rose a Caterina. Si tratta di aver aperto uno scorcio nella consueta prospettiva di Caterina, dove si sono insinuati il dolore e la solitudine, ma anche la passione travolgente e l’amore assoluto.

    Da leggere

    Ben scritto, mai banale e mai noioso, “Mi salvarono i colli del Galles” esprime, attraverso la figura di Caterina, la personalità della scrittrice, Elena Premoli. Un libro da leggere, dal linguaggio ricercato e dal sapore quasi antico, in cui si ricreano, pagina dopo pagina, le atmosfere del Galles, di quei colli vividi nella memoria di Rose.

    Dolcetto o scherzetto?