Librerie di design: le più belle ed economiche [FOTO]

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    Le librerie, soprattutto se sono di design, dalle linee accattivanti e dalle forme originali, nonostante la digitalizzazione incalzante di quasi tutti i formati cartacei, dai libri alle riviste, rimangono le protagoniste dell’arredamento domestico. Vere regine di salotti e sale da pranzo, studi e camere da letto, le librerie dividono gli spazi, arredano le pareti, danno un tocco di carattere a tutte le stanze e soprattutto organizzano libri e libretti, riviste e fotografie in modo ordinato e creativo. Ecco qualche consiglio e suggerimento utile per scegliere le più belle ed economiche.

    I consigli utili

    Le librerie sono l’ideale per riempire nicchie e spazi vuoti, che non abbiano la profondità necessaria per accogliere un armadio vero e proprio, con libri e riviste, ma anche per diventare vere protagoniste dell’arredamento di casa. Infatti, complici le proposte del design, sempre più originali, le librerie sono in grado di arredare un ambiente, di rendere unica una parete, ma anche di dividere gli spazi, come, per esempio, l’angolo pranzo dal salotto vero e proprio.

    Il segreto per sfruttare tutte le potenzialità di questo mobile, è fare la scelta giusta, con un occhio allo spazio da riempire, allo stile dell’ambiente e ai suoi colori e l’altro al budget da rispettare. Esistono molte buone soluzioni low cost, ma il fascino di alcune creazioni dei designer più famosi è difficile da imitare e raggiungere.

    Design, low cost o quasi

    Boogie Woogie di Magis, disegnata da Stefano Giovannoni è una sorta di raffinato puzzle, una libreria modulare in Abs stampato ad iniezione standard lucido da comporre a piacere, giocando con le forme e le proporzioni, per dare alle pareti di casa un carattere sempre nuovo.

    In continuo movimento, la soluzione libreria OTO100 disegnato da Pil Bredahl per Muuto. Dalla formula e dall’assemblaggio decisamente insolito, frutto del genio creativo scandinavo, questo mobile è composto da una serie di cilindri di diverse dimensioni.

    Come un alveare destrutturato, la libreria Opus Incertum, del designer Sean Yoo per Casamania, è realizzata in polipropilene espanso. Composta da moduli impilabili o affiancabili, questa libreria può diventare una parete divisoria o un espositore.

    Bookworm di Kartell è una sorta di spirale disegnata da Ron Arad e realizzata in coloratissimo Pvc flessibile. Poco ingombrante, ma di grande effetto. Non troppo costosa, ma molto funzionale, questa libreria è perfetta sia per le case più moderne, sia per spezzare la monotonia degli ambienti più classici.