Le proprietà benefiche della calendula e della camomilla

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    La calendula è un fiore arancione che assomiglia alla margherita, mentre la camomilla ha fiori bianchi, anche questi simili alle margherite. Sono piante erbacee i cui fiori hanno proprietà benefiche ben note da tutte noi. Possiamo facilmente coltivarle anche noi, sia in giardino, se ne possediamo uno, o in un vaso sul balcone. I contadini dicono che se la mattina i fiori della calendula rimangono chiusi, con molta probabilità, prima della fine della giornata, pioverà. Le proprietà di queste due piante sono molteplici. Non vanno usate se si hanno delle allergie alla specie di appartenenza.

    La calendula ha proprietà antinfiammatorie, calmanti, antisettiche, cicatrizzanti, antinfiammatorie e lenitive. E’ un’alleata per la nostra pelle ed è un valido aiuto in caso di piccole ustioni, ferite, infiammazioni locali, scottature solari, eritemi e dermatiti. E’ utilizzata anche per gli eritemi da pannolino. L’infuso di fiori di calendula si usa come astringente per la pelle grassa e colpita da acne e punti neri.

    La camomilla è una della piante più utilizzate per le sue proprietà curative. I suoi fiori vengono fatti seccare al sole, poi si mettono in infusione in acqua calda. Il suo infuso ha proprietà calmanti, rilassanti e sedative, quindi indicato a chi soffre di insonnia lieve. Un’altra proprietà molto nota della camomilla è la sua azione protettiva nei confronti dello stomaco: è molto utile per calmare i disturbi gastrici, i dolori mestruali e i dolori causati dalle colichette nei neonati. Gli impacchi di camomilla sugli occhi sono utili in caso di congiuntivite o arrossamenti.