Le piante da coltivare per talea

Quali sono le piante da coltivare per talea? Ecco alcuni utili consigli in merito e il nome di alcune delle piante la cui coltivazione può avvenire per talea.

da , il

    Piante talea

    Quali sono le piante da coltivare per talea? La talea è un metodo di moltiplicazione delle piante, che consente di iniziare la coltivazione a costo zero: per poter effettuare la riproduzione delle piante, grazie alla talea, generalmente, serve soltanto un ramo della pianta che si desidera coltivare. Generalmente, per effettuare le talee, il periodo migliore è quello che va dalla primavera all’estate. Ma quali sono le piante da propagare per talea? Ecco alcuni utili consigli in merito e il nome di alcune delle piante la cui coltivazione può iniziare proprio per talea.

    1. Basilico

    Basilico

    Il basilico può essere moltiplicato per talea in modo semplice. Raccogliete un rametto di basilico fresco – recidetelo alla base e mantenete solo le foglie apicali, staccando le foglie inferiori – e riponetelo all’interno di un barattolo di vetro contenente dell’acqua da posizionare davanti alla finestra, attendendo la formazione delle radici, in pochi giorni: una volta fatto ciò, trasferite le piantine in un vasetto con del terriccio e del compost casalingo.

    CONSIGLI PER COLTIVARE IL BASILICO IN CASA

    2. Mimosa

    Mimosa

    La mimosa è una pianta che può essere coltivata per talea, partendo anche da un mazzo dei suoi fiori: recidete delle talee della lunghezza di circa 15 centimetri, con un taglio che sia obliquo e netto. Ricordatevi, però, di utilizzare del buon terriccio per la radicazione con della torba sminuzzata e della sabbia, riuscendo ad ottenere un substrato soffice e leggero.

    3. Sedano

    Sedano

    Il sedano può essere riprodotto partendo dal semplice gambo, mediante un procedimento simile alla talea per acqua: immergete il fondo di un gambo di sedano in acqua, in attesa di nuove radici.

    4. Rose

    Rose

    Le rose possono essere coltivate per talea in acqua: recidete dei rami – con gemme dormienti – della lunghezza di 10-20 centimetri da posizionare in una bottiglietta o in un vaso che sia lungo e stretto contenenti tre quarti di acqua di rubinetto; attendete, quindi, la formazione delle radici per, poi, trasferirli in un vaso con del terriccio universale.

    CONSIGLI PER LA COLTIVAZIONE DELLE ROSE

    5. Gerani

    Gerani

    I gerani possono essere moltiplicati per talea, durante i mesi estivi. Effettuate un’incisione netta e obliqua del rametto – al di sotto del terzo nodo – mantenendo solo le foglie superiori e attendendo la formazione delle radici: una volta che ciò sarà avvenuto, trapiantate in un vasetto con del terriccio, mantenendo umida la superficie del terreno – mai le foglie! – tramite nebulizzazione d’acqua.

    CONSIGLI PER COLTIVARE I GERANI

    6. Menta

    Menta

    La menta è un altro caso in cui è possibile ricorrere alla talea. Come? Recidete alla base un rametto di menta della lunghezza di 10-15 centimetri ed eliminate le foglie – mantenete solo quelle che si trovano all’apice – trasferitelo all’interno di un barattolo di vetro con dell’acqua e, quando le radici avranno fatto la loro comparsa, trasferite la menta in un vaso con del terriccio universale.

    SCOPRI COME COLTIVARE LA MENTA IN VASO

    7. Salvia

    Salvia

    La salvia può essere moltiplicata per talea. Anche in questo caso, recidete un ramo che comprenda quattro nodi e conservate, esclusivamente, le foglie apicali: interrate in un vasetto con del terriccio fino a giungere al secondo nodo e mantenete la terra umida.

    8. Aloe

    Aloe

    Che dire, poi, dell’aloe? L’estate è il periodo adatto per la moltiplicazione dell’aloe per talea: recidete alla base uno dei germogli laterali della pianta; lasciate riposare il germoglio per 2-3 giorni e trasferitelo in un vaso contenente terriccio universale, sabbia di fiume e torba.

    SCOPRI COME COLTIVARE L’ALOE VERA IN CASA

    9. Stevia

    Stevia

    La stevia può essere coltivata mediante talee – si tratta di un metodo più semplice rispetto a quello che prevede la coltivazione a partire dai semi – dal mese di agosto. Come? Procedete recidendo dei segmenti di ramo della lunghezza di 5-7 centimetri – eliminate le foglie, tranne le due foglie apicali – e trasferitelo all’interno di un vasetto con della torba da mantenere umido: dopo circa 15 giorni – tempo in cui le radici si formeranno – potrete effettuare il trapianto in vaso.

    10. Origano

    Origano

    Infine, anche l’origano si presta alla moltiplicazione per talea. Come procedere? Recidete alla base un ramo della lunghezza di almeno 10 centimetri – asportate le foglie inferiori – e interratelo all’interno di un vaso, che abbia una parte di torba e una parte di terriccio universale, in modo tale da consentire la formazione delle radici: il rametto, da recidere in modo netto e obliquo alla base, dovrà essere trapiantato immediatamente e la superficie del terriccio presente nel vasetto dovrà essere annaffiata in modo moderato, ricorrendo ad un vaporizzatore. Una volta fatto ciò, riponete le piantine in un luogo luminoso, ma lontano dai raggi solari diretti.