Le collezioni più pazze del mondo

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    C’è chi si dà al collezionismo per gioco e chi lo vive come una vera ossessione. Il confine tra hobby e mania è più sottile di quanto si creda, sono molti quelli che iniziano per passatempo ritrovandosi in breve sommersi dalle loro amatissime collezioni. Ci sarebbe comunque una parvenza di normalità se non fosse che qualcuno osa addirittura spingersi oltre, collezionando non più semplici francobolli ma lanine dell’ombelico, pannolini usati, gratta e vinci, dentifricio, filo spinato e chi più ne ha più ne metta!

    Collezionismo: hobby o ossessione?

    C’è chi sostiene, come Freud, si tratti di una mania connessa con la sfera sessuale, c’è chi lo fa per hobby, c’è chi dice sia un modo per distinguersi dagli altri, c’è chi ne fa una vera ossessione: stiamo parlando della curiosa “arte” del collezionismo. Qualunque sia la causa, l’obiettivo dei collezionisti è sempre il medesimo, accumulare il maggior numero possibile di oggetti conservandoli con la massima cura. Il limite tra passatempo e ossessione è sottile: se si inizia a spendere più di quanto le proprie finanze permettano e a trascurare famiglia e lavoro è il momento di preoccuparsi. Al comparire di questi sintomi si è infatti divenuti vittime di hoarding collective behaviour, ovverosia comportamento di accumulo da collezionismo. Cadere nella trappola è più facile del previsto… meglio quindi divertirsi con attenzione!

    Le collezioni più strane

    Se siete dei collezionisti e siete ancora convinti che la vostra preziosa raccolta sia unica e inimitabile, leggendo le prossime righe scoprirete vostro malgrado di esservi sbagliati di grosso… e forse è una fortuna! Al top della classifica delle collezioni più pazze del mondo troviamo un anonimo ragazzetto che si diverte a conservare la lanina del proprio ombelico in appositi barattoli. Al secondo posto troviamo il collezionista di pannolini usati, un vero campione in fatto di odori nauseabondi, seguito dal maniaco di strumenti medici antichi… e che strumenti! Niente a che vedere con normali arnesi da sala operatoria, la sua collezione contempla esclusivamente oggetti macabri quali apparecchi di amputazione, barattoli di sanguisughe, innesti ossei usati e marchingegni vari grondanti sangue e dolore. Seguono il collezionista di gratta e vinci usati, l’appassionato di bambole alla moda, il collezionista di dentifrici, fondatore tra l’altro del curioso sito web “Toothpaste World” dove fornisce spiegazioni sui mille usi del dentifrico, e lo statunitense innamorato del filo spinato… chi l’avrebbe mai detto ne esistessero così tanti modelli! Se a questo punto vi sentite ispirati, non vi resta che disfarvi della vostra vecchia e noiosa collezione per iniziarne una nuova molto più eccentrica e originale.