Lampade fai da te: tante idee originali [FOTO]

da , il

    Per illuminare una stanza in modo creativo e unico, cosa c’è di meglio delle lampade fai da te? Basta un po’ di manualità, l’idea giusta, il progetto vincente e il gioco è fatto. Strumenti di illuminazione, ma sempre più veri protagonisti dell’arredamento, oggetti di design che danno un senso, definendone proporzioni e accenti, allo stile di un ambiente: le lampade sono elementi da non sottovalutare. Se l’obiettivo è risparmiare o distinguersi dalla massa, confezionando una lampada fai da te davvero esclusiva, ecco tante idee originali perfette allo scopo.

    Lampadine, lampadine, lampadine

    Le lampadine, vecchie o nuove, inutilizzabili o funzionanti, possono diventare le protagoniste principali di un progetto di illuminazione davvero particolare, di diverse declinazioni e versioni di lampada e di lampadario.

    La versione da tavolo. Per comporre la lampada di lampadine, basta procurarsi un po’ di fil di ferro, una decina di lampadine usate e una, leggermente più grande delle altre, nuova e funzionante, completa di portalampada collegato alla corrente elettrica, con filo e interruttore. A questo punto si può comporre la struttura portante, creando un cerchio con il fil di ferro, a cui vanno incollate per la virola, una di fianco all’altra, tutte le lampadine. Completata la struttura principale, si può inserire al centro, legandola con il fil di ferro, la lampadina funzionante e la lampada da appoggiare al tavolo è pronta.

    Il lampadario in barattolo prevede l’utilizzo di tre vasetti di vetro (come quelli delle marmellate), tre lampadine con filo e portalampade. Basta praticare un foro nel coperchio del vasetto, sufficiente per inserire la lampadina, appendere il tutto al soffitto, a diverse altezze e il lampadario è pronto.

    Fai da te eco chic

    Si può realizzare una lampada fai da te eco-sostenibile, utilizzando materiali di riciclo, come la plastica o la carta, per esempio. Assemblando i bicchierini di plastica bianca o i pirottini di carta, che si utilizzano per cuocere pasticcini e dolcetti, fino a formare una sfera, per esempio, si può ottenere un lampadario dall’effetto scenografico garantito. Basta incollare tra loro tutti i componenti, fino a ottenere la forma desiderata, lasciando lo spazio per inserire il portalampade completo di lampadina da appendere al soffitto.

    Vecchi pezzi di carta di riso, carta velina o cartine geografiche possono prendere nuovamente vita, se assemblate intorno a una struttura si fil di ferro, all’interno della quale si inserisce il portalampada, completo di base per tavoli e tavolini. Il fil di ferro può essere modellato fino a diventare un parallelepipedo, un trapezio o una forma astratta a piacere: si incollano i ritagli di carta fino a coprirne tutti i lati, lasciandone uno libero in cui si posiziona la base e il portalampade con la lampadina.

    Stoffa, tricot, crochet

    Per le amanti dei ferri, dei lavori a maglia o all’uncinetto, la lampada più originale incorpora anche questa passione. Basta ricoprire la luce con un “cappello” lavorato a dovere, tricot o crochet, e l’effetto sorpresa è garantito.

    In alternativa, si può optare per un progetto meno impegnativo, per cui basta un portalampade con lampadina e un pezzo di pannolenci del colore preferito. Si realizza una spirale, ritagliando a dovere il tessuto, si fissa la base al porta lampade e il resto si affida alle onde create naturalmente dal feltro.

    Dolcetto o scherzetto?