I Paesi più pet friendly del mondo

Ci sono alcune nazioni del mondo che vantano delle politiche a favore degli animali. Tra i Paesi più pet friendly del mondo, compaiono l’Austria, i Paesi Bassi, il Canada, il Regno Unito, la Danimarca e il Bhutan. Scopriamo di più su alcune delle migliori nazioni al mondo in fatto di tutela degli animali.

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    Quali sono i Paesi più pet friendly del mondo? Gli animali domestici sono membri della famiglia a tutti gli effetti ma, purtroppo, sono ancora molti i passi in avanti da dover fare: in Italia, mancano alcune norme importanti per combatterne il maltrattamento e per la loro protezione, per cui spesso ci si ritrova a davanti a situazioni drammatiche. Nonostante ciò, però, fortunatamente, ci sono altre nazioni che hanno preso più in considerazione i nostri amici a quattro zampe e si spera che possano essere di esempio per il nostro Paese e per chi ha ancora molto da fare: alcune di queste sono l’Austria, i Paesi Bassi, il Canada, il Regno Unito, la Danimarca e il Bhutan. Siete curiosi di scoprire di più in merito? Ecco alcune delle migliori nazioni al mondo in fatto di tutela degli animali.

    L’Austria

    Cane gatto Austria

    L’Austria è tra le nazioni più accoglienti per gli animali domestici. Questo Paese vanta un impianto legislativo abbastanza severo per limitare le crudeltà sugli animali. In Austria, il piano legislativo prevede che cani e gatti non possano essere venduti nei negozi, ma questo non è tutto: è proprio in questo Paese, infatti, che tigri e leoni non possono essere sfruttati all’interno dei circhi. Oltre a tutto ciò, in Austria, è vietato anche tagliare orecchie e coda ai cani. L’Austria vanta anche alcune delle montagne più belle.

    I Paesi Bassi

    Paesi Bassi vegeterianesimo

    I Paesi Bassi sono un altro dei Paesi più amanti degli animali: qui si trovano, infatti, molti hotel, ristoranti, bar e negozi pet friendly, senza contare che si tratta di una nazione che promuove l’importanza del vegetarianesimo sia per gli animali che per il pianeta. Inoltre, nei Paesi Bassi, sono molte le zone in cui è possibile portare a passeggio i cani senza guinzaglio, sempre che non si abbiano dei precedenti penali. Sono, poi, molti gli hotel, i ristoranti e i negozi pet friendly, per potersi godere una vacanza tutti insieme.

    Il Canada

    Cane gatto Canada

    Un viaggio in Canada è imperdibile, almeno una volta nella vita. Il Canada vanta la più grande quantità di terreno pro capite per cani e gatti, il che lo rende una delle nazioni con le politiche più pet friendly del mondo. Il Canada è, poi, uno dei pochi Stati che non richiede una quarantena per cani e gatti, in caso di trasferimento sul territorio nazionale da un’altra nazione: ciò è sicuramente positivo poiché molto spesso gli animali soffrono del distacco dai propri familiari umani.

    Il Regno Unito

    Cani cibo Regno Unito

    Il Regno Unito è uno dei Paesi più all’avanguardia in fatto di tutela degli animali domestici, grazie al recente Animal Welfare Act: tra le norme più importanti, c’è l’obbligatorietà legale da parte dei “genitori umani” – tra le altre cose – di provvedere a loro con un posto accogliente in cui vivere, una dieta adeguata e tutti i trattamenti sanitari necessari. Da ricordare, però, che nel Regno Unito, non tutte le razze di cani sono trattate come si deve e rischiano la vita: pensiamo ai Pitbull e al Dogo Argentino che vengono soppressi solo perché appartenenti ad una razza considerata pericolosa.

    La Danimarca

    Danimarca cane spiaggia

    La Danimarca è una nazione che ha istituito un apposito welfare pensato, esclusivamente, per gli animali: questo può essere di aiuto per chi si trova in difficoltà e, più in generale, per rispondere ai casi di disagio di alcuni padroni.

    Il Bhutan

    Bhutan bandiera

    Infine, il Bhutan è un Paese in cui curare gli animali è considerato un dovere morale della società e ciò grazie all’istituzione della sezione locale dell’associazione Royal Society for the Protection and Care of Animals, che cura anche molte campagne di sensibilizzazione.