I migliori film di sempre: quali sono?

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    Quali sono i migliori film di sempre? La notte degli Oscar è ormai un lontano ricordo ma, tra vittorie inattese e grandi delusioni – Sì, Leonardo, sto parlando proprio di te – è rimasta un po’ di curiosità, la voglia di ripercorrere la storia del cinema e decretare quali film hanno meritato un posto nell’Olimpo dei grandi della cinematografia mondiale. Ecco, secondo noi, quali sono i capolavori che meritano di finire nella nostra classifica.

    I 400 colpi di François Truffaut (1959)

    Si tratta del primo lungometraggio del regista francese, diventato a ragione il manifesto della Nouvelle Vague: è un’ode alla libertà dell’infanzia, messa in scena dal protagonista Antoine Doinel, alter ego del regista, interpretato da Jean-Pierre Léaud.

    Quarto potere di Orson Welles (1941)

    Film d’esordio di Welles, Quarto Potere (Citizen Kane il titolo originale) fin dalla sua uscita nelle sale venne considerato un vero e proprio capolavoro della modernità grazie alle sue innovazioni tecniche e artistiche. Il film è una potente riflessione sul capitalismo statunitense. E finalmente scopriamo chi è (o cos’è) la tanto declamata Rosebud!

    A Qualcuno Piace Caldo (1959)

    Una commedia straordinaria in cui Jack Lemmon, Tony Curtis e Marilyn Monroe riescono a dare vita a un film divertente e memorabile. Ecco in breve la trama: due musicisti cercano di sfuggire alla folla inferocita a causa del massacro di San Valentino avvenuto a Chicago nel 29. Si rifugiano a Miami dove si travestono da donne per formare una band tutta al femminile con una seducente cantante del luogo.

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    Arancia Meccanica (1971)

    Arancia Meccanica porta alle estreme conseguenze l’indagine sull’estremismo comportamentale e sui disordini sociali legati alla violenza e alla repulsione delle norme civili. E’ proprio la violenza la protagonista di questo film: da quella fisica a quella più strisciante che parte dalla psiche e si estende, e infine prevarica, il pensiero di altri esseri umani.

    American Beauty (1999)

    Il film vede come protagonisti un cinquantenne in crisi di identità (un sublime Kevin Spacey) e un ragazzo puro e innocente: il risultato è un’opera dalla duplice natura in cui il fiore di una gioventù immacolata viene a scontrarsi con il deperimento di una maturità patetica e destinata a scomparire.

    Bastardi senza Gloria (2009)

    La guerra di Tarantino è completamente anacronistica, è onomatopeica e pure grottesca. Aldo Raine, un Brad Pitt surreale e sardonico, è un tenente americano che raduna una squadra di uomini eletti che dovranno infiltrarsi nella Francia occupata e “uccidere quanti più nazisti possibile”. In seguito la sua squadra sarà chiamata a svolgere delicate missioni, non ultima l’attentato alla vita di Hitler. Menzione d’onore a Cristoph Waltz, che interpreta il cattivissimo colonnello Hans Landa.

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    Dolcetto o scherzetto?